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L’ente è di nuovo protagonista dell’economia italiana - Fondazione Enasarco: ecco i risultati di un anno

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Nel giugno 2016 veniva eletto il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Enasarco. Dodici mesi dopo ecco un primo bilancio, con le tappe più importanti che hanno contraddistinto la nuova governance dell’ente

Un anno fa si insedia in Fondazione Enasarco il nuovo Consiglio d’Amministrazione. Si tratta di un punto di svolta nella storia dell’ente in quanto giunge al termine delle prime elezioni democratiche nei quasi 80 anni di vita della Cassa. Per la prima volta infatti oltre 25 mila tra agenti di commercio e consulenti finanziari e più di 800 ditte mandanti possono direttamente votare e indicare i propri membri nell’Assemblea dei delegati. Ed è quest’ultima a eleggere il CdA che, a sua volta, il 14 giugno sceglie all’unanimità come nuovo Presidente Gianroberto Costa e i vicepresidenti Giovanni Maggi e Costante Dario Persiani. Le parole d’ordine sono da subito cambiamento e partecipazione, viste come condizioni imprescindibili per rendere la Fondazione Enasarco nuovamente protagonista dell’economia italiana. L’obiettivo dichiarato è quello di mettere gli agenti e le aziende al centro della vita della Fondazione e di sostenere il sistema Paese, rilanciando l’economia reale fatta di piccole e medie imprese.
Qual è il bilancio a distanza di un anno? In questi dodici mesi sono stati capitalizzati risultati importanti, ma molta strada deve essere ancora fatta. Lo scorso 6 luglio c’è stata la presentazione del nuovo Bilancio sociale della Fondazione; è stata un’occasione importante non soltanto per rimarcare con la consueta trasparenza le tante sfaccettature che costituiscono il profilo economico, finanziario ed etico dell’Enasarco, ma anche per fare un resoconto di questo primo anno di gestione. Possiamo provare a sintetizzarlo in alcune brevi ma rilevanti tappe:

Luglio 2016: vinta la causa contro Lehman Brothers
Si chiude a favore di Enasarco il contenzioso con Lehman Brothers Finance (LBF). Ne dà notizia la stessa Cassa pensionistica, spiegando che la Corte di Appello di Londra «ha respinto in modo definitivo la richiesta di LBF di impugnazione della sentenza di primo grado emessa il 12 maggio 2015». L’azione legale, recita la nota, «era stata promossa da Enasarco per vedersi riconoscere l’importo di 61.507.902 dollari, pari al valore di chiusura della ‘put option’ come calcolato dallo stesso Ente nel maggio 2009», laddove la «put option» costituiva «la garanzia del capitale a scadenza fornita da Lehman AG in relazione a un investimento di 780.000.000 euro sulle note strutturate emesse dal veicolo ARIC, interamente sottoscritte da Enasarco nel 2007».

Agosto 2016: Fondo Atlante? No, grazie
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enasarco, dopo approfondita valutazione dell’invito a investire nel Fondo Atlante 2 e delle compatibilità dello stesso con i rigorosi criteri adottati dalla Cassa per la selezione degli investimenti, decide che non esistono le condizioni per partecipare all’operazione. Il Fondo era stato predisposto per l’acquisto dei non performing loans che gravano sull’attività di alcune banche.

Settembre 2016: le linee guida del nuovo corso
Nel numero 34 di Enasarco Magazine vengono intervistati i due vicepresidenti Maggi e Persiani. Gli investimenti nell’economia reale e un maggior coinvolgimento degli iscritti nella realtà della Fondazione emergono come priorità della nuova Enasarco.
«Da industriale sono sensibile verso l’economia reale e mi auguro che gli investimenti che saranno fatti nei prossimi anni possano contribuire al rilancio di questo Paese, che è fatto di imprese e di uomini», dichiara Giovanni Maggi, che poi sottolinea: «Gli investimenti nell’economia dovrebbero essere un must non soltanto della Fondazione ma di tutti i fondi pensione». Costante Persiani, per parte sua, si concentra sulle necessità e sul coinvolgimento della categoria: «Bisogna mantenere un contatto continuo con gli oggetti e con le loro associazioni per poi rielaborare progetti che comportino un impegno ottimale di tutte le risorse disponibili. Vorrei che Enasarco non sia più percepita come una controparte, ma come la casa di tutte le categorie che vi sono iscritte».

Novembre 2016: Sospensione del pagamento dei contributi nelle aree colpite dal terremoto
La Fondazione Enasarco sospende gli accertamenti ispettivi nei Comuni colpiti dal sisma del 24 agosto 2016 e nei Comuni interessati dai successivi eventi del 26 e 30 ottobre. La sospensione temporanea riguarda i versamenti relativi al 3° e 4° trimestre 2016 e al 1° e 2° trimestre 2017. Il pagamento dei sospesi dovrà avvenire entro il 30 ottobre 2017 senza applicazione di sanzioni e interessi. È prevista la rateizzazione del versamento dovuto.

Dicembre 2016: Pensione di vecchiaia anticipata
Dal 1° gennaio 2017, gli agenti uomini (e dal 1° gennaio 2021 le agenti donne) che non raggiungono la «quota» minima prevista dal Regolamento potranno chiedere l’anticipazione della pensione di vecchiaia di uno o due anni.

Dicembre 2016: Assemblea Enasarco 2016
Il 15 dicembre 2016 si tiene a Roma la prima Assemblea pubblica della Fondazione Enasarco. Si parla della sostenibilità a 50 anni e della garanzia dell’erogazione delle pensioni, ma anche di economia reale e sostegno alle giovani generazioni. Al dibattito partecipano il presidente Gianroberto Costa, l’on. Lello di Gioia, presidente Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, Bruno Busacca, responsabile della segreteria tecnica del Ministro del lavoro, e Davide Serra, ceo di Algebris Investments. Sempre nel corso dell’Assemblea i delegati approvano i due fondamentali documenti sulla gestione della Cassa ossia il Preconsuntivo 2016 e il Budget 2017.
I numeri dei due documenti rappresentano la prova certificata dell’ottimo stato di salute finanziaria della Fondazione. La gestione della previdenza passa infatti da un rosso di oltre 35 milioni e mezzo di euro del 2012 a un saldo positivo di quasi 33 milioni nel 2016, per attestarsi, in termini di previsione 2017, a un più 28 milioni e 600 mila euro. Analogamente per la gestione dell’assistenza si passa da un saldo positivo di oltre 45 milioni e 600 mila euro del 2012 a circa 82 milioni di euro del 2016, con una previsione di circa 86 milioni per il 2017. Stesso trend per la complessiva gestione istituzionale: nel preconsuntivo 2016 siamo a circa 115 milioni di attivo e sulla soglia si dovrebbe collocare il risultato del 2017.

Febbraio 2017: Nuova polizza assicurativa
Dal 1° novembre 2016 è in vigore la nuova polizza assicurativa RBM Assicurazione Salute. Utilizzando il modello disponibile sul portale enasarco.it e corredandolo della documentazione specifica, si potrà inoltrare alla propria compagnia assicurativa la richiesta di rimborso. Essenzialmente ci sono 4 tipologie di indennità: intervento chirurgico a seguito di malattia, ricovero a seguito di malattia o infortunio, degenza domiciliare a seguito di malattia o infortunio e grande intervento chirurgico a seguito di malattia o infortunio.

Febbraio 2017: Sottoscritta convenzione per lo scambio dati con Inps
Fondazione Enasarco e Inps sottoscrivono un’importante convenzione per favorire l’attività di vigilanza ispettiva svolta da entrambi gli enti previdenziali. Tale accordo, in particolare, prevede lo scambio di dati e informazioni circa le iscrizioni, nei rispettivi archivi, dei soggetti tenuti all’obbligo assicurativo. Questi dati verranno inoltrati con cadenza periodica annuale e saranno trasmessi in modalità SFTP secondo le linee guida dell’Agenzia per l’Italia Digitale.

Marzo 2017: 1,5 milioni per l’attività di formazione e aggiornamento professionale
Il CdA delibera lo stanziamento di 1,5 milioni di euro destinati all’attività di formazione. Questa iniziativa è finalizzata a favorire la categoria nell’aggiornamento professionale. Gli agenti in possesso dei requisiti potranno richiedere questa nuova prestazione annuale che coprirà il 50% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 1.000 euro. «Questa prestazione rientra in un più ampio progetto di sostegno alle esigenze della categoria» dichiara il presidente Costa. «L’obiettivo è fornire più servizi di welfare integrativo, rendendo la Fondazione più accessibile, efficiente e adeguata alle necessità degli iscritti».

Aprile 2017: Bilancio consuntivo e codice etico
Il 27 aprile l’Assemblea dei delegati approva sia il Bilancio consuntivo 2016 sia il progetto di Codice etico. Il bilancio si chiude con un avanzo economico di 119 milioni di euro, in crescita dell’11 per cento rispetto al 2015. Mentre la gestione previdenziale presenta un saldo positivo di ben 43 milioni di euro. Il Codice etico è parte integrante e fondamentale del nuovo Modello di Organizzazione e Controllo già precedentemente deliberato dal CdA. L’approvazione integra un processo avviato dalla Fondazione già nel 2008, con l’approvazione di un primo Modello organizzativo. Questa nuova versione evidenzia la volontà di adottare un sistema di governance aziendale orientato al rispetto più rigido e attento di tutte le normative esistenti in tema di responsabilità amministrativa degli enti.
Il Codice etico indica, ad esempio, i principi generali e le regole comportamentali a cui devono conformarsi tutti coloro che operano nella Fondazione o hanno rapporti con essa (amministratori, sindaci, dirigenti, dipendenti e collaboratori esterni). È quindi uno strumento imprescindibile per la trasparenza e per l’accertamento delle responsabilità nella gestione della Cassa.  

Tags: Luglio 2017 Gianroberto Cosa Fondazione Enasarco

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