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GUARDIA COSTIERA, FAI E TETHYS ALLEATI PER LA SALVAGUARDIA DEI CETACEI

Riprende con l'arrivo della bella stagione la campagna "Cetacei, FAI attenzione!", che si avvale della collaborazione di chiunque vada per mare segnalando agli esperti gli avvistamenti di mammiferi marini, e che comprende anche la sensibilizzazione e informazione del pubblico, azione che quest'anno verrà significativamente estesa.
Il progetto, che ha preso il via lo scorso anno in collaborazione con la Guardia Costiera e grazie al contributo di “I luoghi del cuore” del FAI - Fondo Ambiente Italiano, Intesa Sanpaolo e numerosi altri sostenitori, è un’iniziativa ideata da Tethys onlus, organizzazione fondata nel 1986 con sede presso l’Acquario Civico di Milano che da trenta e più anni si occupa dello studio e della conservazione dei mammiferi marini e dell’ambiente e ha prodotto uno dei più vasti dataset sui cetacei del Mediterraneo. Nel 1991 ha concepito la creazione dell’area protetta Santuario Pelagos, zona marina di 87.500 km² che nasce da un accordo tra Italia, Principato di Monaco e Francia per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano, prima al mondo istituita oltre le giurisdizioni nazionali e votata da oltre 5000 italiani come luogo del cuore durante il censimento del FAI.

Raccogliere preziosi dati per la ricerca, effettuare una capillare informazione del pubblico e mitigare il disturbo ai cetacei arrecato dalle imbarcazioni sono i principali obiettivi di "Cetacei, FAI attenzione!". La prima stagione ha già registrato un grande successo dell'iniziativa, con la raccolta di circa 600 segnalazioni da parte di diportisti, ricercatori, Guardia Costiera e delle più svariate organizzazioni: i dati hanno permesso la creazione di specifiche mappe, liberamente consultabili sul sito dedicato. Quest'anno la distribuzione del poster informativo (foto sotto) con le regole da rispettare durante gli avvistamenti, già effettuata nei porti e nelle marine dalla Liguria alla Sicilia, verrà estesa a tutte le coste italiane sempre grazie alla preziosa collaborazione delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che svolgeranno altresì un’attività mirata di sensibilizzazione nei confronti dei diportisti sul tema della salvaguardia dei cetacei nel Mediterraneo. Un’attività preventiva che rientra nei diversi progetti a tutela dell’habitat marino realizzati della Guardia Costiera, come la recente campagna di educazione ambientale #PlasticFreeGC, in materia di lotta alla dispersione delle microplastiche nell’ambiente marino e costiero, promossa su mandato del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. A questo andrà ad aggiungersi uno speciale kit per i diportisti, con informazioni per il riconoscimento delle specie, le regole di avvicinamento, cosa fare in caso di emergenza e molto altro.
Nell’occasione, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il comando generale del corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera e l’istituto Tethys onlus, a sigillo di un impegno comune in materia di sensibilizzazione ed educazione alla tutela dell’ambiente, che si concretizzerà con la promozione di studi e ricerche scientifiche sull’ambiente marino e costiero, la diffusione di comportamenti virtuosi e la valorizzazione di tematiche di sostenibilità, tutela, valorizzazione ambientale nonché difesa del mare e delle sue risorse.

Il team di Tethys chiede a chi incontra cetacei di segnalare gli avvistamenti, inoltrando poche ma importanti informazioni ovviamente ottenute solo nel pieno rispetto delle regole di condotta: una foto o un video per comprovare la specie, data, ora e posizione. I dati potranno essere inviati in qualsiasi momento attraverso il sito www.cetaceifaiattenzione.it, sia da computer che da cellulare. E anche quest'anno chi contribuirà potrà scaricare gratuitamente dal sito un wallpaper con una delle spettacolari immagini realizzate dall’istituto.
Ancora una volta verrà data particolare attenzione al grampo (Grampus griseus), un delfino avvistato con regolarità nell’area di studio di Tethys, nella zona occidentale del santuario, e che negli ultimi anni si è fatto sempre più raro. Alcune indicazioni significative sono già emerse dai risultati dello scorso anno, risultati che sarà importante confermare in questa nuova edizione.

 

Osservare balene e delfini in mare è alla portata di tutti; non si tratta di semplice whalewatching, ma di aiutare i ricercatori impegnati nella conservazione dell’ambiente marino. I progetti a lungo termine di Tethys sono concepiti nell’ottica dell’ecoturismo responsabile e della citizen science; i partecipanti non-specialisti rappresentano un supporto essenziale e un insostituibile aiuto sul campo. Non è richiesta alcuna preparazione specifica o esperienza in campo scientifico né nautico: occorre solo spirito di adattamento e tanto entusiasmo. I progetti aperti al pubblico sono il Cetacean Sanctuary Research (CSR) con partenza da Portosole, Sanremo, a bordo del motorsailer “Pelagos” di Flash Vela d’Altura, e lo Ionian Dolphin Project (IDP) nella Grecia ionica, con base a Vonitsa e uscite in gommone. Per entrambi i turni sono settimanali, da maggio a settembre. Informazioni su come partecipare qui.

 

Tags: ambiente ministero dell'ambiente raccolta rifiuti settimana europea mobilità sostenibile sostenibilità tutela ambientale rifiuti Marzo 2019 Capitanerie di Porto - Guardia Costiera

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