Wim Tour 2026, il tour degli eventi privati è in partenza

Il mercato globale degli eventi privati e dei matrimoni di destinazione continua a espandersi a ritmi sostenuti, confermandosi una delle filiere più dinamiche dell’economia legata al turismo, alla creatività e all’hospitality. Secondo le più recenti stime internazionali, il solo comparto del destination wedding ha raggiunto un valore di oltre 341 miliardi di dollari nel 2026, con una previsione di crescita fino a 511,8 miliardi entro il 2035. L’Europa intercetta circa il 27% di questo mercato, consolidando il proprio ruolo tra le principali aree di riferimento a livello mondiale. In questo scenario si inserisce l’attività di WIM – We Inspire Memories, network nato in Italia nel 2018 e oggi riconosciuto come piattaforma di connessione e sviluppo per la private event industry. L’obiettivo del progetto è costruire relazioni strutturate tra professionisti, imprese, brand e territori, accompagnando l’evoluzione del settore verso una dimensione sempre più internazionale, sostenibile e ad alto valore aggiunto.

È su queste basi che WIM annuncia il WIM Tour 2026, un progetto itinerante che nel corso dell’anno toccherà diciassette città in tre continenti, attraversando America, Europa, Medio Oriente, Asia e Italia. Il tour si propone come strumento operativo e strategico per rafforzare il posizionamento del Made in Italy nel mondo degli eventi privati, valorizzando competenze, creatività e modelli di sviluppo legati all’eccellenza italiana. Il calendario internazionale prenderà avvio da quattro hub globali considerati centrali per il wedding luxury, gli eventi corporate e le esperienze lifestyle di fascia alta: New York (13 gennaio)Dubai (21 gennaio)New Delhi (23 gennaio) e Londra (6 febbraio), città che rappresentano mercati chiave e punti di snodo per l’innovazione, il business e le nuove tendenze del settore.

Dopo la fase internazionale, il WIM Tour proseguirà in Italia con un itinerario articolato che coinvolgerà alcune delle principali destinazioni del wedding tourism e dell’event industry nazionale: Catania, Roma, Venezia, Milano, Torino, Lago Maggiore, Siena, Umbria, Campania, Puglia, Parma, Sirolo e Lucca, un percorso che attraversa città d’arte e territori iconici, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia come polo di riferimento per eventi privati, matrimoni di destinazione ed esperienze ad alto contenuto creativo.

Il format del tour integra incontri B2B, momenti di approfondimento, case study internazionali e networking qualificato, coinvolgendo wedding planner, event designer, location manager, operatori dell’hotellerie, del catering, del turismo e dei luxury brand. Per il 2026 è inoltre previsto il lancio di un nuovo concept dedicato al mondo fashion, bridal e ceremony, pensato per analizzare l’evoluzione dello stile e il dialogo sempre più stretto tra moda ed eventi privati. Secondo Tommaso Corsini, fondatore e CEO di WIM, il settore è destinato a una crescita stabile nel prossimo decennio:

«Il mercato degli eventi privati mostra prospettive di sviluppo comprese tra il 4,5% e il 5% annuo. Il Made in Italy, grazie alla sua leadership nel design, nel lifestyle e nel food & beverage, ha oggi un’opportunità concreta per continuare a ispirare questo comparto a livello internazionale. Il WIM Tour 2026 segna l’inizio di un percorso di aggiornamento professionale e ricerca che produrrà benefici per l’intero network.»

La Redazione

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