La piattaforma svizzera amplia gli investimenti frazionati e accelera anche sul mercato italiano.
Il mercato degli investimenti alternativi continua a espandersi grazie a modelli digitali che ne riducono le barriere d’ingresso. In questo scenario si inserisce Splint Invest, che ha raggiunto oltre 50 milioni di euro di asset lanciati attraverso più di 850 operazioni, coinvolgendo circa 38.000 utenti in Europa. La piattaforma è attiva principalmente in Svizzera e Francia, con una presenza crescente in Germania e Regno Unito, mentre l’Italia si sta affermando come uno dei mercati più dinamici per sviluppo e nuovi investitori.
Dai vini pregiati agli orologi di lusso, fino ai memorabilia e agli oggetti da collezione, il modello si basa sull’acquisizione di beni fisici ad alto valore, tra cui vini pregiati, orologi e oggetti da collezione, successivamente suddivisi in quote digitali accessibili anche a capitali ridotti. Questo approccio consente di partecipare a segmenti di mercato tradizionalmente riservati a investitori con grandi disponibilità, mantenendo una struttura operativa fondata su analisi finanziarie, competenze settoriali e strumenti tecnologici.
Secondo Aurelio Perucca, CEO e co-founder, la combinazione tra selezione rigorosa e utilizzo dei dati consente di individuare asset con potenziale di crescita e di generare risultati competitivi. Negli ultimi due anni la piattaforma ha registrato un rendimento medio netto del 25%, con un periodo medio di investimento di circa 15 mesi. Tra le operazioni più significative emerge quella legata al mercato dei collezionabili, con una box sigillata di carte Pokémon acquistata nel 2025 per circa 43.000 euro e rivenduta nel 2026 per circa 70.000 euro, generando un rendimento superiore al 60% in sette mesi, anche grazie a dinamiche legate al collezionismo e a fattori di mercato specifici.
La società sottolinea tuttavia la presenza di elementi di rischio, in particolare la limitata liquidità degli asset e la complessità nella loro valutazione, aspetti che richiedono un orizzonte temporale adeguato e una gestione consapevole dell’investimento. Forte dei risultati raggiunti, Splint Invest punta ora a consolidare la propria espansione in Europa, con un focus crescente sull’Italia e sullo sviluppo di nuove soluzioni rivolte anche a partner professionali.
(Nella foto in alto, Aurelio Perucca, CEO e Co-founder di Splint Invest)
La Redazione