Torna NSE 2025, alla sua settima edizione: Roma al centro della nuova economia dello Spazio
L’Expoforum dedicato alla New Space Economy (NSE) torna, dal 10 al 12 dicembre, per la sua settima edizione. Opera congiunta della Fiera Roma e dell’Agenzia Spaziale Italiana, questo si conferma come uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati allo Spazio, ruolo simbolicamente rafforzato dall’ingresso di NSE come membro fondatore della Space Golden League, l’alleanza che riunisce le più importanti conferenze europee del settore, da Bruxelles a Parigi, fino a Monaco includendo l’European Space Conference di Bruxelles (Belgio), il Munich Space Summit di Monaco (Germania) e Les Assises du NewSpace di Parigi (Francia).
Questa edizione introduce una grande novità, la Conferenza scientifica internazionale, nuovo perno della manifestazione: curata dall’ASI e dal Comitato scientifico presieduto da Elda Turco Bulgherini, si articolerà in 18 sessioni tematiche, con oltre 100 relatori italiani e internazionali. Il tema-guida, “Shaping the Future – The Future is Not What It Used to Be”, coinvolge nel ripensare lo Spazio come frontiera industriale, scientifica, tecnologica e filosofica.
Osservatorio privilegiato sui grandi temi della politica spaziale europea, l’evoluzione normativa, i nuovi mercati e l’innovazione tecnologica, l’Expoforum sarà dedicato a “Powering Synergies for the Growth of Space Industry”, un confronto sulla competitività della filiera italiana in un anno dominato dalla nascita di Bromo, il nuovo polo europeo nato dalla fusione tra Leonardo, Thales e Airbus, avente l’obiettivo di creare un campione satellitare in grado di competere con i colossi americani e cinesi, come Starlink di SpaceX. Il progetto mira a rafforzare l’autonomia tecnologica europea e si ispira al modello di successo di MBDA, il consorzio europeo per la difesa missilistica.
Tra le sessioni più attese, un’analisi degli esiti della Ministeriale ESA di Brema (“Results of ESA CM25 / Next EU MFF 2028-34”), che esamina gli esiti del Consiglio a livello ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) di Brema, con l’Italia protagonista come terzo contributore ESA, Paese co-presidente e futuro ospite della prossima sessione tra tre anni. Una sessione anche dedicata all’analisi del nuovo quadro normativo con “The New Italian Space Law and the EU Space Act”, che approfondirà l’impatto della prima legge nazionale sullo Spazio in Europa, aprendo la strada a una governance più integrata.
Non mancherà l’attenzione al tema cruciale dell’accesso allo Spazio, con un panel dedicato ai nuovi vettori di lancio e ai sistemi riutilizzabili, fattori destinati a cambiare radicalmente mercato e costi del trasporto orbitale, nella sessione “Access to Space: New Trends and Evolution”, dedicata ai nuovi modelli di lancio e ai sistemi riutilizzabili che stanno cambiando l’accesso allo Spazio. Altrettanto centrale il capitolo sicurezza, con “The Increasing Role of Security in the Space Domain”, che esaminerà difesa, cybersecurity e protezione delle infrastrutture critiche in un contesto di crescente cooperazione tra ESA e Commissione europea.
Ci saranno anche riflessioni su investimenti e ai partenariati pubblico-privati: nella sessione “PPP Opportunities in the Space Economy Landscape”, Geraldine Naja, direttrice ESA per Commercializzazione, Industria e Competività, approfondirà il ruolo strategico dei capitali privati, oggi vero motore della Space Economy globale.
Come sarà invece vivere e sopravvivere nello Spazio, come si fa sulla Luna e su Marte? Ce lo diranno nel panel “Living and Surviving in Space”, dedicato alle sfide della vita sulla Luna e su Marte: medicina spaziale, ecosistemi autosufficienti, sostenibilità e tecnologie per ambienti estremi. Completano il quadro i focus su Earth Observation e sulla costellazione satellitare italiana Iride, punti chiave per monitoraggio ambientale e nuove applicazioni commerciali.
Con NSE 2025, Roma si conferma piattaforma strategica in cui industria, istituzioni, ricerca e giovani talenti convergono per definire la visione europea dello Spazio in una fase cruciale per l’economia orbitale. L’Expoforum non solo racconta il futuro, ma contribuisce a costruirlo.