Il 19 dicembre l’Unione Europea ha avviato una disputa contro il Brasile presso la World Trade Organization per la tassazione imposta da quest’ultimo sull’importazione di prodotti, inclusi computer, smartphone, semiconduttori e automobili. Eppure Brasilia sta portando avanti da anni negoziati per la creazione di un’area di libero scambio tra l’Unione europea e il Mercosur, organizzazione internazionale che comprende Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay e Venezuela: la Direzione Commercio della Commissione Europea ha sottolineato come il lancio della procedura d’infrazione a Ginevra non pregiudichi le discussioni commerciali tra i due blocchi di Paesi, rilanciate nel 2010 dopo anni di stasi e giunte ormai al nono round. Ma intanto si registra un calo dell’11 per cento delle esportazioni europee di veicoli a motore verso il Brasile.