E.ON, inaugurato un nuovo parco eolico, questa volta in Svezia

­­­­­­Gruppo operante nella vendita di gas naturale e di energia elettrica, l’E.ON ha inaugurato lo scorso ottobre, alla presenza del ministro svedese dell’energia Anna-Karin Hatt, il parco eolico offshore di Kårehamn, situato nel Mar Baltico presso l’isola svedese Öland. Costruito in soli 19 mesi e costato 120 milioni di euro, l’impianto ha una capacità complessiva pari a 48 megawatt. Le 16 turbine Vestas V112, ciascuna della capacità di 3 megawatt, sono in grado di produrre l’energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuo di circa 28 mila nuclei familiari. Negli ultimi anni l’E.ON ha investito circa 4 miliardi di euro nelle centrali eoliche offshore ed ha realizzato 8 impianti nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, alcuni dei quali in partnership con altri operatori. Nel mese di luglio con gli altri partner del progetto ha inaugurato il London Array, il più grande parco eolico offshore del mondo, situato alla foce del fiume Tamigi, nel Regno Unito, dalla capacità di 630 megawatt. Attualmente è impegnata nella realizzazione del parco Amrumbank West nel Mare del Nord tedesco, progetto da un miliardo di euro per un impianto dalla capacità complessiva pari a 288 megawatt. Nel 2015, quando entrerà in funzione, esso sarà in grado di fornire energia elettrica a circa 300 mila nuclei familiari evitando l’emissione annua di oltre 740 mila tonnellate di anidride carbonica. Dotata di un’esperienza di anni nella realizzazione di parchi eolici offshore e di una costante ricerca nell’ambito delle tecnologie e delle procedure, l’E.ON è in grado di ridurre significativamente i costi legati alla costruzione e alla gestione degli impianti, contribuendo così ad assicurare la competitività di questa tecnologia nel lungo termine.     (Gio. Pacif.)

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