Medicinali antitumorali, farmaci per la cura delle disfunzioni erettili ma anche finti prodotti naturali per la perdita di peso o a base di sostanze dopanti, fiale, compresse e creme: queste le principali tipologie sequestrate alle frontiere italiane in seguito ai controlli effettuati nell’ambito dell’operazione «Pangea VI», frutto della collaborazione tra l’Aifa-Agenzia italiano del farmaco, il Ministero della Salute, l’Agenzia delle Dogane, i Nas e l’Istituto Superiore di Sanità. Prodotti farmaceutici con peculiarità diverse, ma tutti accomunati da un elemento: la totale assenza di sicurezza. Farmaci che viaggiano in pacchetti postali di piccole dimensioni o nei bagagli a seguito di passeggeri provenienti soprattutto da Paesi extraeuropei e rispetto ai quali è spesso difficile risalire con esattezza a chi li abbia fabbricati e, soprattutto, con quali ingredienti, attraverso quali processi produttivi e con quali garanzie dal punto di vista della conservazione.