Birra Castello, crescita a doppia cifra nel 2012

Il marchio Birra Castello, che ha chiuso il 2012 con una crescita a doppia cifra, confermando il trend positivo degli ultimi anni, realizzando un aumento del 20 per cento nel fatturato rispetto al 2011, con un risultato di 91 milioni di euro e un record produttivo con oltre un milione di ettolitri di birra prodotti, continua nel proprio sviluppo e, avendo come obiettivo la crescita dei marchi, punta ai mercati esteri, in particolare Australia, Stati Uniti e Cina, dove ha intrapreso rapporti commerciali con prospettive interessanti. Un’azienda solida e tutta italiana grazie alle due anime che convivono in armonia: quella più moderna e innovativa dello stabilimento di San Giorgio di Nogaro presso Udine, e quella più storica, dove si realizzano le specialità della fabbrica, di Pedavena presso Belluno, con una tradizione centenaria di cultura birraria e di qualità. Una caratteristica che si riflette nelle scelte aziendali; infatti a breve termineranno i lavori di potenziamento della linea produttiva dello stabilimento di San Giorgio di Nogaro, dove è stata aggiunta una nuova linea per lattine e si sono installati nuovi fermentatori, mentre a Pedavena si stanno ultimando i lavori per la realizzazione del Museo della Fabbrica e per la ristrutturazione dell’itinerario della visita, che da sempre suscita interesse ed entusiasmo per il fascino della storia che si respira all’interno della sala cottura e delle cantine centenarie. Recentemente è stato siglato un accordo con il Ministero dell’Ambiente per ridurre l’impiego di carbonio nella realizzazione della bottiglia da 33 centilitri di birra Premium, e potenziato il trasporto su treno per ridurre l’impatto ambientale.

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