Famosa come centro finanziario e museale della Germania, Francoforte è soprannominata «Mainhattan», gioco di parole tra Main, ovvero il fiume Meno, e l’isola newyorkese a causa dell’elevata concentrazione di grattacieli che caratterizzano l’immagine della città tedesca nel cuore del Vecchio Continente. Nel quartiere finanziario, dove l’abitato si sviluppa verso l’alto, il 25 e il 26 maggio il Festival dei Grattacieli promette panorami mozzafiato e invita a celebrare il lato più futuristico della città, alla scoperta di quei grattacieli sede di banche e grandi aziende, normalmente chiusi al pubblico. 18 grattacieli sono i protagonisti dell’edizione 2013 lungo un percorso di 5 chilometri che dall’edificio Leo, ad ovest della città, porta nel cuore del quartiere finanziario. Tra i giganti che apriranno le porte a chi non soffre di vertigini si contano il palazzo della Deutsche Bank, la Commerzbank Tower dalla straordinaria architettura, l’Eurotower, sede della Banca Centrale Europea fino all’apertura della nuova sede prevista nel 2014, e le torri del polo fieristico Messe Frankfurt: Torhaus, Messeturm e Tower 185. Piccola sorpresa di quest’anno è l’Eschenheimer Turm, torre gotica di 50 metri costruita all’inizio del XV secolo, tutt’oggi con il suo aspetto originale. Inoltre i grattacieli sempre aperti: la Main Tower dalla quale si gode una vista da 200 metri d’altezza, la Galileo ower e i bar e lounge panoramici Maintower Bar e 22nd Lounge nel grattacielo Eurotheum. (Gio. Pacif.)