«Le imprese chiudono non solo per la crisi e le tasse troppo alte, ma anche per l’eccessiva burocrazia». A dirlo è Matteo Costantini, candidato alla presidenza del Municipio I di Roma con la lista civica «Uniti per Centro storico», lanciando il progetto dello Sportello Impresa: «Si tratta di un ufficio dedicato ad assistere le aziende del centro storico di Roma, per liberarle dalle carte bollate e dalle estenuanti code in Via Petroselli. Ho già accennato la mia idea alle associazioni di categoria–continua il candidato minisindaco–. Saranno loro le protagoniste, assieme al rinnovato ufficio del Commercio, di quella che si annuncia come una vera e propria rivoluzione». L’idea di Costantini è la seguente: l’Amministrazione non si limiterà solo a fare multe e dispensare divieti, ma sarà accanto agli operatori che vorranno mettersi in regola e avviare una prassi virtuosa, «senza fare sconti all’abusivismo e premiando gli operatori onesti». Secondo il progetto, chi rispetta le norme avrà una corsia preferenziale, oltreché un’assistenza dedicata, anche fuori dall’orario di ricevimento del pubblico. Ed ancora, a favore delle imprese, secondo Costantini «lo sportello fornirà consulenze sulle delibere spesso incomprensibili dell’Amministra-zione capitolina. Diverrà un canale diretto anche per le imprese artigianali in via d’estinzione, per le botteghe storiche e per le nuove aziende. Si tratta di un primo, importante segnale verso le attività che contribuiscono a mantenere viva l’identità del Centro storico di Roma».