Inaugurato lo scorso dicembre, il Parco Franco Verga, secondo parco recintato più grande di Milano dopo Parco Sempione, con 20 ettari di estensione, 1.126 alberi e 1.471 arbusti piantumati, sorge su un’area industriale dismessa, un tempo occupata da depositi e impianti della raffineria Fina a Quarto Oggiaro dove dalla fine degli anni 90 il Comune ed EuroMilano hanno avviato una riqualificazione e riconversione urbana. Con la consegna del terzo e ultimo lotto, tutti i milanesi potranno godere di questa grande struttura corredata di aree per gioco, fontane, canali coreografici, piazze, viali alberati, una collina verde, aree cani. L’area verde è stata disegnata dalla paesaggista inglese Diana Armstrong Bell, ispiratasi alla campagna lombarda. Il progetto esecutivo del parco è stato sviluppato dall’Ufficio tecnico del Comune di Milano e da EuroMilano per il primo e il terzo lotto, per il secondo solo dall’Amministrazione comunale. Il parco è diviso in prati attraversati da vialetti alberati che si intersecano e collegano i punti dotati di servizi che si trovano nelle piazze; un boulevard, percorso principale alberato con tigli, attraversa il parco e collega le piazze collocate negli ingressi est e ovest. Le aree sono pavimentate con pietra, granito e basalto, e arredate con fontane, giochi d’acqua, pensiline e chioschi. Completano il parco alberi di varie specie, due campi sportivi polivalenti, piccoli giardini popolati di molte specie di fiori, arbusti, erbe, meli, peri.