L’azienda marchigiana ICA (Industria Chimica Adriatica), con sede a Civitanova Marche, ha chiuso il 2016 con un fatturato consolidato di oltre 112 milioni di euro. La società della famiglia Paniccia operante nella produzione di vernici per legno, ha ottenuto anche un significativo incremento di fatturato rispetto all’anno precedente, pari all’8 per cento. All’ottimo risultato ha contribuito la scelta che ha caratterizzato l’anno: l’ulteriore sviluppo del processo di internazionalizzazione. Nel 2016, infatti, ICA ha aperto una nuova società polacca del gruppo, ICA Polska, e ha siglato in India un accordo di joint venture con la Pidilite; oggi ICA è quindi una multinazionale con società in Spagna, Germania, Polonia, India e Cina. L’azienda, con 560 dipendenti di cui circa 400 in Italia, segna con l’estero il 53 per cento di fatturato. Nel 2016 ha assunto 56 persone nelle proprie sedi italiane e estere e ha stanziato per il triennio 2016-2018 investimenti pari a circa 37 milioni di euro per innovazioni di processo e di prodotto. Coniugare innovazione, altissima qualità e basso impatto ambientale è da sempre l’obiettivo di del Gruppo ICA. La scelta di puntare con forza sulle vernici ad acqua ha anticipato di gran lunga la crescente ed attuale sensibilizzazione in tema di rispetto dell’ambiente. Infatti l’ultima evoluzione è già una realtà: ICA ha appena lanciato sul mercato una linea di vernici all’acqua realizzate con materiali rinnovabili derivanti da innovativi processi di raffinazione di sostanze vegetali di scarto. Nel 2016 ICA è risultata l’azienda più attrattiva del Centro Italia per retribuzione e benefit, un bel riconoscimento che conferma quanto la direzione stia investendo sul welfare aziendale e sul benessere dei dipendenti.