Harpo, ovvero giardini pensili invece di tetti e coperture

Azienda di Trieste specializzata in progetti per l’ingegneria civile e ambientale, attraverso la Divisione Seic Verdepensile l’Harpo offre esclusive coperture a giardino pensile e roofgarden in stile mediterraneo. Nate nell’Europa del Nord, le coperture a verde pensile hanno trovato consenso anche nei Paesi mediterranei; in Italia si sono moltiplicate grazie alla riqualificazione di quartieri popolari alla periferia delle grandi città, a soluzioni architettoniche all’avanguardia, all’uso in capannoni industriali, centri commerciali, uffici, garage interrati, abitazioni private, alberghi, ospedali e centri di cura, scuole, spazi ricreativi e verde pubblico. Grazie alla propria esperienza l’Harpo fornisce a ditte specializzate e giardinieri soluzioni e materiali per tali coperture in tutto il territorio nazionale. Ne ha realizzate in un complesso di edilizia convenzionata a Cinisello Balsamo, in abitazioni private di lusso nel centro di Milano, in una fabbrica di tabacchi. «Oltre ad incrementare il valore di un immobile, i giardini pensili garantiscono benefici economici e ambientali come temperatura, riduzione dell’inquinamento acustico e del flusso delle acque, risparmio energetico soprattutto durante il periodo estivo, che può arrivare fino al 30 per cento», spiega Franco Stock, amministratore delegato della società, nata nel 1897 quando la famiglia di imprenditori triestini Stock cominciò a produrre e ad esportare i cementi Portland. Nel 1963 l’Harpo ha avviato la produzione nello stabilimento di Trieste.

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