Fino al primo giugno, nei nuovi spazi della galleria milanese Dep Art, sarà visitabile la mostra monografica dedicata ad Emilio Scanavino dal titolo «Scanavino. Opere 1968 – 1986»; la monografica espone circa 25 opere datate tra il 1968 e il 1986 tra cui «Nascosto 1». Rarissima tela del 1968, viene ripresentata al pubblico dopo essere rimasta celata allo sguardo dei più per decenni e rappresenta un esempio della produzione degli anni più sperimentali di Scanavino. In questo periodo è particolarmente significativo un aspetto che suggerisce una nuova chiave di lettura dell’opera dell’artista legata alla natura dello spazio. Il vuoto inteso come campo infinito è reso tale ed esaltato dalla presenza di una geometria, una struttura sospesa nella purezza della monocromia del colore, in cui si annida l’espressione del linguaggio. Le opere esposte sono «così come uscivano dallo studio dell’artista» con le cornici originali o, laddove non sia stato possibile recuperarle, uguali a quelle dell’epoca. L’esposizione continua attraverso diversi lavori dalla fine degli anni 60 in poi – come «Eccesso» del 1969 e gli splendidi «Alfabeti senza fine» del 1974 e del 1977 – concludendo il percorso con il significativo dipinto «Storia in quattro tempi» del 1986.