L’Automobile Club d’Italia e il Centro Nazionale Opere Salesiani hanno presentato nella sede dell’Aci il progetto di formazione e specializzazione per restauratori di auto storiche. Il programma risponde all’esigenza di salvaguardare il patrimonio della tradizione automobilistica italiana, fornendo una risposta qualificata alla domanda sempre crescente delle aziende specializzate nella conservazione e nella valorizzazione dei veicoli d’epoca. L’intento è quello di garantire il futuro dell’automobilismo storico incrementando lo sbocco nel mondo del lavoro ai giovani con uno specifico bagaglio formativo di eccellenza. L’Aci ha messo a punto un’offerta formativa che si articola in un corso di durata triennale di formazione professionale rivolto ai ragazzi in età scolare e poi in un corso di specializzazione da 300 ore per la formazione di addetti al restauro di auto storiche, quest’ultimo diretto a operatori del settore carrozzeria e autoriparazione o a giovani che abbiano già conseguito la qualifica di formazione professionale. I corsi sono attivi nell’Istituto Salesiano «Teresa Gerini» in via Tiburtina 994 a Roma, ma il progetto sarà esteso in altre città. «Valorizzare il patrimonio storico a quattro ruote, favorire l’occupazione giovanile, qualificare l’offerta delle officine, offrire garanzie e tutela ai collezionisti: questi i principali obiettivi dell’Aci che il progetto avviato con il Centro Nazionale Opere Salesiani contribuisce a raggiungere», ha dichiarato Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia.