Con Musei Vaticani e Fs Italiane nella «dimora» del Papa

Grazie alla collaborazione tra Musei Vaticani e Gruppo FS Italiane, ogni sabato, turisti, curiosi e appassionati avranno la possibilità di salire a bordo di un treno dedicato in partenza dall’antica stazione vaticana, all’interno dello Stato Pontificio, e arrivare alle stazioni di Castel Gandolfo e Albano Laziale. Il nuovo collegamento ferroviario intende idealmente unire i «due Vaticani» e concretamente avvicinare due scrigni di cultura e bellezza quali sono i Musei Vaticani e le Ville Pontificie di Castel Gandolfo, luogo magnifico e segreto dove lo splendore dell’arte e la gloria della natura convivono in equilibrio. Qui, per la prima volta, sarà possibile avere accesso al palazzo apostolico, da sempre riservato solo al papa e ai suoi più stretti collaboratori, per visitare i nuovi spazi museali della galleria dei ritratti dei pontefici. Il nuovo servizio, pensato anche in vista del Giubileo straordinario della misericordia, è stato inaugurato con uno speciale treno storico con locomotiva a vapore della flotta della Fondazione FS Italiane, che ha ospitato a bordo Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Osvaldo Gianoli, direttore delle Ville Pontificie e Michele Mario Elia, amministratore delegato del Gruppo FS Italiane. «Le ville pontificie, per secoli inaccessibile segreta dimora estiva dei papi di Roma, sono aperte al pubblico e ci si arriva con il treno, il più popolare, il più democratico fra i mezzi di trasporto. È un fatto che stringe in emblema con plastica evidenza la politica di Francesco, un Papa che ha rinunciato alla sua residenza estiva per aprirla alla gente. Se non è questo un segno dei tempi!», ha dichiarato Antonio Paolucci. «Nei nostri 110 anni di storia abbiamo accompagnato numerosi pontefici in giro per l’Italia, con veri e propri bagni di folla nelle stazioni e lungo le linee. E da qualche anno accompagniamo in treno fino al Vaticano centinaia di bambini in difficoltà, per permettere loro di incontrare il Santo Padre. Siamo felici di mettere la nostra esperienza a disposizione di questa iniziativa e siamo sicuri che questa nuova sinergia riuscirà ad attrarre numerosi turisti, italiani e stranieri, curiosi di conoscere questo nuovo e affascinante spazio museale», ha commentato Michele Mario Elia.

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