Ecopneus, 1 milione di tonnellate di pneumatici raccolti

Un milione di tonnellate di pneumatici fuori uso; sono così tanti i PFU raccolti e recuperati dal settembre 2011 da Ecopneus, società senza scopo di lucro che si occupa della gestione del 70 per cento dei PFU presenti in Italia. Una cifra tonda con cui Ecopneus festeggia i quattro anni di attività durante cui ha recuperato l’equivalente in peso di 100 milioni di singoli pneumatici per automobile, trasformati in polverino per asfalti silenziosi, pavimentazioni sportive ecologiche e insonorizzazioni per l’edilizia, ma anche per produrre nuova energia e cemento: dal 2011 ad oggi il 62,5 per cento dei PFU raccolti è stato usato per recupero di energia, mentre il 37,5 per cento è stato trasformato in nuovi materiali come granuli, polverini di gomma e acciaio. Un settore, quello del recupero dei materiali, su cui Ecopneus sta puntando con grande convinzione con un investimento in ricerca e innovazione che, dal 2011 ad oggi, ha già raggiunto i 14 milioni di euro per promuovere gli sbocchi applicativi della gomma riciclata da PFU. «La nostra attività si è tradotta anche in una spinta alla legalità del sistema e in un innalzamento del livello di qualità della filiera industriale del riciclo dei pneumatici fuori uso. Abbiamo cercato di interpretare il dettato normativo con uno spirito di grande attenzione all’etica e alla responsabilità: questi valori sono parte integrante dei risultati che portiamo al Paese, per i quali oggi vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito e che ci hanno aiutato», ha dichiarato Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus. Oltre all’attività ordinaria, il lavoro di Ecopneus è orientato all’informazione e all’educazione ambientale con il coinvolgimento di migliaia di studenti in tutta Italia.

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