Membrana per tetti a base di oli e di resine vegetali

Il progetto di casa ecologica Med in Italy in gara al Solar Decathlon Europe 2012, ossia alle Olimpiadi dell’architettura «verde» svoltesi a Madrid lo scorso settembre, vanta una copertura dell’edificio realizzata con membrana Derbipure, ritenuta idonea grazie alla sua formulazione a base di oli e resine vegetali, ideale per gli interventi di bioedilizia. Caratterizzata da elevate capacità di durata e tenuta, la membrana Derbipure limita in maniera sostanziale i costi per il condizionamento con la superficie bianca cosiddetta «cool roof», che permette di abbassare la temperatura dell’edificio rispetto a un normale tetto nero, aumentando anche la resa dei pannelli fotovoltaici in quanto ne mantiene i parametri ai livelli ideali. La Derbipure Technology è composta da materiali di scarto dell’industria cartaria e alimentare, unico manto impermeabile in Italia accettato per gli interventi di bioedilizia. Il progetto è stato realizzato dal team composto dalle Università Terza e Sapienza di Roma, dall’agenzia Casaclima di Bolzano e dalla Fraunhofer Italia, e si ispira alla grande tradizione abitativa mediterranea per migliorare l’escursione termica e proteggere la popolazione dall’eccessiva calura estiva. La Derbigum, con sede a Castel Guelfo di Bologna, che produce il Derbipure, ha dimostrato in tal modo di avere grandi capacità nel proporre soluzioni all’avanguardia per l’architettura di domani. (Eli. Man.)

Specchio Economico

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