Latteria Soresina, spending review con il latte italiano

Tagli agli sprechi e maggior risparmio per i consumatori; protagonista di questa operazione è la Latteria Soresina, cooperativa cremonese operante in ambito internazionale nel settore lattiero-caseario che ha lanciato nel mercato un prodotto destinato a rivoluzionare il comparto del latte e dei consumi. Si tratta di un nuovo latte a scadenza estesa che consente di ridurre gli sprechi grazie alla maggior conservazione del prodotto; infatti il latte «Lunga Bontà» è pastorizzato e microfiltrato, e per caratteristiche è simile a un latte fresco ma ha il vantaggio di avere una maggiore durata: la scadenza estesa dura fino a 19 giorni e si traduce così, per la distribuzione, in una diminuzione dei costi dovuti alla riduzione dei resi e degli oneri di gestione, e per il consumatore in una maggiore comodità e in una diminuzione degli sprechi anche perché i consumatori che bevono latte fresco sanno che proprio la scadenza ravvicinata costringe spesso a un consumo parziale del prodotto. «Il latte Lunga Bontà possiede le proprietà di un latte a lunga conservazione mantenendo contemporaneamente la qualità e le caratteristiche simili a quelle del latte fresco, dato che il trattamento di micro filtrazione permette al latte di mantenere alto il valore di proteine e siero proteine anche perché le stalle si trovano tutte a breve distanza dallo stabilimento di produzione», ha dichiarato Tiziano Fusar Poli, presidente della Latteria Soresina. Con le vendite del latte a scadenza estesa «Lunga Bontà» la Latteria Soresina raggiungerà nel breve periodo un fatturato annuo pari a 10 milioni di euro. Nel 2014 ha esportato prodotti lattiero-caseari per 63 milioni di euro con un incremento, rispetto all’anno precedente, del 15 per cento; attualmente conta 530 dipendenti ed oltre 150 collaboratori e nel 2014 ha fatturato 345 milioni di euro pari a un aumento del 6 per cento rispetto alla chiusura del 2013.

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