È il 1964 e a Codroipo, in provincia di Udine, nasce Industria Meccanica e Legno, ovvero Imel. Una società che celebra i cinquant’anni nel mercato internazionale nel settore della progettazione e della realizzazione di impianti per il trattamento e la verniciatura di superfici. Un successo ottenuto grazie alla capacità di essere riuscita ad anticipare i tempi in termini di innovazione e di internazionalizzazione. Oggi il Gruppo Imel può contare su una sessantina di collaboratori e su un fatturato superiore ai 15 milioni di euro che per il 90 per cento è merito delle commesse all’estero. Fonte di ispirazione per l’azienda di Codroipo, in questo mezzo secolo di attività, sono stati l’innovazione, le risorse umane e il miglioramento continuo. Solo così l’Imel è stata in grado di creare valore con la soddisfazione di clienti, fornitori e collaboratori, contribuendo alla realizzazione di una società migliore, con prodotti e servizi ecosostenibili e ad alto valore aggiunto. Oggi in azienda sono presenti i discendenti diretti dei fondatori, Lido D’Angela e Carlo Salvadori, insieme alla terza generazione rappresentata dal direttore generale Marco D’Angela. Toccherà a lui fare di Imel una protagonista del mercato internazionale per i prossimi 50 anni. «Cerchiamo di differenziarci dalla concorrenza studiando impianti e applicazioni particolari. Il nostro obiettivo è realizzare qualcosa che non tutti riescono a fare, distinguendoci per livello tecnologico e conoscenza. Oggi si bada alla qualità, a un servizio di assistenza adeguato e al prezzo. Abbiamo puntato molto sull’assistenza al cliente, sia interna nella nostra sede di Codroipo, sia nel territorio con uffici periferici sparsi nel mondo», ha dichiarato Marco D’Angela. (Alf. Pao.)