Secondo la Cia, Confederazione Italiana degli Agricoltori, a causa delle difficoltà economiche i consumi delle famiglie, non solo quelli superflui ma anche quelli di prima necessità come gli alimentari, continuano a ridursi. Quest’anno la spesa complessiva per essi calerà ancora del 2,1 per cento anche per le misure messe in campo dal Governo. Nei primi 5 mesi gli acquisti hanno riflesso la prudenza degli italiani, che continuano a comprare poco e, quando lo fanno, ricercano sconti e offerte della Gdo o cercano il massimo risparmio nelle rivendite low-cost. Oltre metà delle famiglie ha modificato il menù quotidiano, il 35 per cento ha limitato gli acquisti e quasi il 40 per cento si rivolge quasi esclusivamente a promozioni commerciali e discount. Quasi 10 milioni di famiglie, calcola la Cia, non riempiono le buste della spesa rinunciano anche alla qualità dei prodotti. Una tendenza molto più forte nel Sud che nel Nord.