La robotica italiana al servizio della riabilitazione

L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro e l’Istituto Italiano di Tecnologia impiegano le rispettive eccellenze cliniche e tecnologiche per avviare una significativa collaborazione scientifica per lo sviluppo di tecnologie robotiche nel campo della riabilitazione e della protesica, in particolare per la creazione di un esoscheletro per la deambulazione e di una protesi avanzata mano-polso. Il progetto, di durata triennale, è portatore anche di notevoli potenzialità per la futura industrializzazione e diffusione dei dispositivi che saranno sviluppati. L’accordo di programma, che consolida una collaborazione tra i due istituti già avviata dal 2011, è stato firmato da Massimo De Felice, presidente dell’Inail e da Gabriele Galateri, presidente dell’IIT. Ottimizzare l’impiego delle risorse umane e delle rispettive conoscenze in campo tecnico-scientifico, protesico e riabilitativo è l’obiettivo condiviso dai due istituti, al fine di raggiungere più velocemente risultati di elevato livello qualitativo, trasferibili al mondo industriale per la messa in produzione di dispositivi avanzati a costi competitivi e maggiormente sostenibili dal sistema sanitario e dai pazienti, allargando così il numero dei potenziali fruitori. In coerenza con uno degli scopi statutari dell’IIT, e cioè il trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria, l’accordo vuole favorire anche lo sviluppo di un’industria italiana innovativa nel settore protesico e riabilitativo.            (Alf. Pao.)

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