JAZZMI, evento milanese di jazz, celebra dieci anni del suo progetto culturale e lo fa con un calendario di avvenimenti dal 23 ottobre al 9 novembre, con duecento artisti, collaborazioni, novità, nel segno di innovazione e continuità e, per rendere il jazz accessibile a tutti, attraverserà Milano dal Volvo Studio Milano ai palcoscenici della città come i teatri Arcimboldi, Dal Verme, Lirico Giorgio Gaber, e ancora il Conservatorio di Milano, l’Auditorium S. Fedele, il Centro Culturale di Milano e CPM. Si rafforza il dialogo con alcune delle realtà culturali più dinamiche del panorama milanese come Armani/Silos, l’Anfiteatro di Apple Piazza Liberty, ADI Design Museum, Cascina Nascosta e Spirit de Mila, oltre a club e luoghi della scena indipendente quali l’Alcatraz, la Santeria Toscana 31, il BIKO Milano, ilcBASE Milano e il Fabrique Milano.

Suoneranno, tra gli altri. Dee Dee Bridgewater con il suo quartetto, Mike Stern, leggendario chitarrista americano, gli Huun-Huur-Tu, custodi della tradizione armonica tuvana, Abdullah Ibrahim, leggendario pianista sudafricano, Amaro Freitas, voce del jazz brasiliano, The Headhunters, formazione nata dalla mente di Herbie Hancock negli anni 70, Sydney Ellis, interprete capace di attraversare blues, gospel e soul jazz e la collaborazione inedita tra Gonzalo Rubalcaba e Hamilton de Holanda, in un concerto che intreccia il pianismo cubano con la brillantezza del mandolino brasiliano, David Murray, tra i principali innovatori del sax tenore. Spazio anche a progetti più contemporanei come Jazzanova Live feat. Wayne Snow, collettivo berlinese noto per la sua capacità di fondere jazz, elettronica e groove urbano, Theo Croker, trombettista e compositore che sta ridefinendo i confini del jazz contemporaneo. Presente anche uno dei progetti più iconici del jazz europeo: Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan Lundgren intrecciano le loro radici italiane, francesi e svedesi in un dialogo sonoro che fonde jazz, musica popolare e lirismo mediterraneo, raccontando l’anima del continente. Anche quest’anno, un’attenzione speciale va ad una serie di progetti speciali che arricchiranno la programmazione del festival. Tre nomi d’eccezione: Sayf, Funk Shui Project & Johnny Marsiglia e Ainè. Milano suona jazz anche in molti locali e partner culturali di JAZZMI: la sezione Night & Day del festival ospita quest’anno più di venti eventi autoprodotti che alimenteranno con la loro linfa l’anima jazz della città.
Ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi: “JAZZMI compie dieci anni e Milano festeggia con lui questo importante traguardo fatto di passione, visione e impegno, Uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi della nostra città, capace di coniugare qualità artistica, innovazione e accessibilità. Anno dopo anno, il festival ha portato la sua musica tra le persone, coinvolgendo pubblici diversi e unendo più generazioni. Celebrare questo decimo anniversario significa riconoscere il valore di un progetto culturale sempre più radicato nel tessuto urbano e in continua evoluzione”.