8 tappe di cui 2 in Italia, una vettura più performante con prestazioni migliori anche in pista, affiancata da una nuova specifica di pneumatici Pirelli, punti di Superlicenza e montepremi di 300mila euro che il pilota potrà utilizzare per l’avanzamento di carriera in Formula 3. È il FIA Formula Regional European Championship, il nuovo campionato monoposto riconosciuto ufficialmente dalla Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), presentato oggi presso l’Automobile Club d’Italia, che ne è l’organizzatore. Dopo i due campionati di Formula 1, il rally mondiale in Sardegna e quello europeo, è arrivato il momento di ufficializzare la Formula Regionale, avviata nel 2019, che ha visto contrapposti 22 differenti team: dal prossimo anno sarà campionato ufficiale FIA, tra la Formula 4 e la 3. Il campionato Formula Regional European sarà organizzato da ACI Sport, che ne mantiene promozione e gestione operativa, mentre la FIA coordina gli aspetti sportivi, tecnici e di sicurezza.
Il progetto è un’evoluzione decisiva nel percorso formativo per i giovani piloti che aspirano a scalare la piramide del motorsport internazionale, essendo una sorta di anello di congiunzione tra F4 e F3, dopo gli inizi in kart. 157 infatti i piloti nelle prime sei edizioni del campionato, con la partecipazione di 22 diversi team. Di questi, 54 piloti hanno poi debuttato in Formula 3, 27 in Formula 2 e 4 hanno raggiunto la Formula 1: Andrea Kimi Antonelli, Isack Hadjar, Gabriel Bortoleto e Franco Colapinto. Grazie all’esperienza maturata in sette stagioni di Formula Regional European Championship, la nuova serie si inserirà ufficialmente tra i tre livelli principali della scala FIA, al fianco di Formula 2 e Formula 3, consolidando un cammino che ha già visto transitare oltre 150 piloti provenienti da 44 nazioni, molti dei quali oggi protagonisti nelle categorie di vertice.
Il 2026 vede quindi un importante cambiamento che porterà a uno scenario completamente diverso: dal 2021 ad oggi Alpine e ora il nuovo elemento è la composizione del campionato, una selezione di 10 squadre con tre monoposto ciascuno, quindi 30 in griglia. Il format sportivo comprenderà otto appuntamenti distribuiti in Europa, con un alternarsi di eventi a due e tre gare, per un totale di venti corse stagionali. Il campione della serie riceverà un premio economico di 300mila euro per supportare il passaggio in FIA Formula 3 e saranno assegnati punti validi per la Superlicenza FIA, strumento fondamentale per accedere alla Formula 1.
Ospite speciale dell’evento è stato Matteo De Palo, diciassettenne romano del team Trident, allievo della Scuola Federale ACI Sport e attuale protagonista nella corsa al titolo Formula Regional 2025. Matteo De Palo a novembre compirà 18 anni e in conferenza ha riconosciuto l’importanza di un percorso affrontato gradualmente, dal kart ai successi odierni: “Tutti gli step hanno influito, grazie anche alla dedizione e ai professionisti che ho incontrato sia come pilota che come persona, a partire dal camp che mi ha avviato al motorsport. I molti anni in kart sono stati alla base della mia esperienza come pilota, come la partecipazione di Aci Sport nel passaggio tra kart e F4: pilotare kart e monoposto è completamente differente, per cui le gare e i test sono stati e sono fondamentali per me e il mio team”. Il futuro lo vede “già proiettato alla F3 il prossimo anno, sperando di proseguire con Trident”.