EVOLUZIONE: PRESENTATA GUIDA OLIO DURANTE LA 7° EDIZIONE

Si è tenuta a Roma la settima edizione di Evoluzione, evento a carattere divulgativo sull’olio extra vergine d’oliva, con incontri, degustazioni guidate, masterclass, presentazioni di libri e convegni organizzati dalla società di promozione e valorizzazione dell’evo Oleonauta e dalla casa editrice indipendente La Pecora Nera.

È stata presentata per l’occasione la Guida degli Oli di Evoluzione 2025, una lettura il cui scopo non è determinare un olio da podio tra i tanti – ottimi – selezionati, bensì offrire agli operatori horeca uno strumento per orientarsi nella scelta dell’olio più adatto alla propria attività. Dei premi sono comunque stati assegnati a sette categorie di operatori che si sono distinti per il particolare impegno nella promozione culturale dell’extravergine di oliva (nelle categorie Ristorante, Menù, Pizzeria, Turismo, Gelateria, Comunicazione, Impegno per il sociale). A loro è andata una targa in porcellana creata con la tecnica dell’oro antico giapponese dall’artista italo-giapponese Yuriko Damiani. Innanzitutto, il premio “Impegno per il sociale” all’azienda Parco dei Buoi di Larino (CB) che per questo motivo si è guadagnata inoltre la partecipazione gratuita all’evento. Francesco Travaglini “Noi produttori abbiano sensibilità particolare per i nostri territori. Con una bottiglia di olio finanziato 15 pasti. Da alberi secolari si estrae un olio ricostruzione di un tetto di una scuola di un villaggio”.

Il ristorante dell’olio è Dani Maison di Ischia, purtroppo impossibilitato a partecipare alla manifestazione, mentre la pizzeria dell’olio è Acqua e Farina a Trento Klaus Palumbo. “Ricerca parte da pomodori la mia passione e oli. Il buono piace e quando si assaggia qualcosa di ben preparato piace poi c’è l’intenditore mentre quello meno attento cerchiamo di educarli fargli capire. L’Italia il made in Italy è pieno di buoni prodotti. Il buono costa è il bello costa. Gli oli fatti seriamente hanno un prezzo più alto. La pizzeria è abbastanza piena mi conoscono per essere una pizzeria cara ma riesco a lavorare bene quindi percepiscono la qualità”

Claudio Rugna del ristorante Costa a Cinisello Balsamo ha messo a punto il miglior menu “Faccio da anni la comunicazione sull’esperienza sensoriale da 12 anni. Faccio conoscere territori diversità dicendo anche cosa amaro piccantezza. Chi viene chiede quali oli gli facciamo assaggiare quel giorno… ogni mese proponiamo una varietà nuova. Anche educazione su come si debba assaggiare un olio è fondamentale quindi devono vedere come va presentato un olio”.

Giorgio Bianchi, che con la gelateria romana Capitan Cono si è aggiudicato la targa “come pasticciere abbiamo responsabilità di chiudere il pasto. Antichi Romani già creazione di primi sorbetti vegetali, sorbetto passata pomodorino e concentrato tre consistenze di pomodoro per la masterclass. pistacchio grasso animale sostituito con un grasso vegetale”.

Cucina e Vini. Quello che racconto è come lo racconto arriva ai consumatori e ai produttori mondo horeca ecosì via. La prima guida sugli oli è uscita con Cucina e Vini. Comunicazione dell’olio

Turismo olio Molino700 di Cori: “Che si aspettano i visitatori? Abbiamo iniziato cinque anni fa un po’ perché erano curiose perché abbiamo Itrana di 800 anni difficile non vederlo all’ingresso del relais. Poi abbiamo notato che era qualcosa che la gente cercava ma dall’estero incoming è sempre più diffuso gruppi tre ore apprendono cose sconosciute al consumatore medio e in lingua. Gli stranieri non hanno idea di dove viene l’olio quindi più facile tra marcatori sensoriali ma ora sempre più ci sono italiani con compleanni addii al nubilato”.

Condividi su: