Le prestazioni integrative di previdenza erogate dalla Fondazione Enasarco sono finalizzate a sostenere gli iscritti nella loro vita familiare (i contributi per nascita o adozione), nella vita sociale (i soggiorni termali, quelli estivi per bambini), o in quella professionale (i premi studio e per le tesi di laurea, i corsi di alta formazione). Una parte importante è rappresentata anche dalle forme di assistenza verso coloro che si trovano in situazioni di particolare difficoltà economiche. Oltre alle erogazioni straordinarie concesse per stati di bisogno di eccezionale gravità, sono infatti previsti numerosi aiuti destinati alle fasce sociali più deboli.
In un’ottica di attenzione al futuro, la Cassa degli agenti e rappresentanti di commercio assiste i figli dei propri iscritti attraverso forme di supporto ai giovani (il nuovo contributo per l’acquisto dei libri scolastici, per asili nido, oltre alle già citate forme di borse di studio). È bene ricordare, inoltre, che gli agenti in attività e in pensione possono usufruire di mutui a condizioni particolarmente vantaggiose e di una polizza sanitaria in caso di malattia o infortunio.
LIBRI SCOLASTICI
Allo scopo di integrare il ventaglio di prestazioni a supporto delle famiglie degli agenti con figli in età scolare, la Fondazione eroga un contributo, di importo pari a 100 euro per nucleo familiare, finalizzato all’acquisto di testi scolastici (per l’anno di frequenza 2016-2017) per le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Possono richiedere la prestazione gli iscritti in possesso dei seguenti requisiti:
– essere un agente in attività alla data del 1° settembre 2016, con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31 dicembre 2015 presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri);
– essere titolare di una pensione diretta Enasarco;
– essere titolare di un reddito familiare complessivo annuo lordo ai fini Irpef (anno 2015) non superiore a 39.069 euro.
Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, o vi siano più figli studenti, sarà erogato un solo contributo per nucleo familiare. Le richieste, redatte su apposito modello disponibile nel sito www.enasarco.it, sottoscritte e corredate dalla documentazione necessaria, dovranno essere inviate alla Fondazione Enasarco entro il 15 ottobre 2016 nei modi e con le forme da essa stabilite.
La documentazione da inviare a corredo della domanda è la seguente:
– copia dell’attestato di iscrizione all’anno scolastico 2016/17 dello studente rilasciato dalla struttura scolastica pubblica o privata;
– copia del documento di identità in corso di validità del richiedente.
La presentazione delle domande oltre il termine indicato e la mancata produzione della documentazione richiesta saranno considerate causa di decadenza dal diritto alla prestazione, e conseguentemente la domanda sarà respinta.
SOGGIORNI ESTIVI
La Fondazione bandisce un concorso annuale per l’assegnazione di mille contributi fino a 300 euro per nucleo familiare, riservata alle famiglie degli iscritti con figli in età compresa da 4 a 13 anni che abbiano frequentato, nel periodo tra giugno e settembre, per almeno 15 giorni lavorativi anche non consecutivi, i soggiorni estivi organizzati da strutture pubbliche o private.
Per poter ottenere il contributo è necessario avere i seguenti requisiti:
– essere un agente in attività alla data di inizio del soggiorno, con un conto previdenziale, incrementato esclusivamente da contributi obbligatori, che al 31 dicembre 2015, presenti un saldo attivo non inferiore a 3.063 euro e un’anzianità contributiva complessiva di almeno cinque anni, di cui 2013, 2014, 2015 consecutivi (12 trimestri);
– essere titolare di una pensione diretta Enasarco;
– essere titolare di un reddito familiare complessivo annuo lordo ai fini Irpef (anno 2015) non superiore a 39.069 euro.
Nel caso in cui entrambi i genitori siano iscritti alla Fondazione, sarà erogata una sola prestazione.
Le richieste, redatte su apposito modello disponibile nel sito www.enasarco.it, sottoscritte e corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere inviate alla Fondazione Enasarco entro il 15 ottobre 2016 nei modi e con le forme da essa stabilite. Questa la documentazione da inviare a corredo della domanda:
– copia dell’attestato di frequenza del bambino (o dei bambini) rilasciato dalla struttura organizzatrice dei soggiorni estivi, pubblica o privata;
– copia del documento giustificativo della spesa sostenuta rilasciato su carta intestata della struttura che ha erogato il servizio;
– copia del documento di identità in corso di validità del richiedente.
La presentazione delle domande oltre il termine indicato e la mancata produzione della documentazione richiesta, saranno considerate causa di esclusione dal concorso, e la domanda sarà respinta.
Sulla base delle domande pervenute sarà stilata una graduatoria da utilizzare per la concessione del contributo, predisposta in funzione della somma dei punteggi attribuiti al reddito e alla composizione del nucleo familiare, secondo quanto previsto nelle tabelle riportate in questa pagina; a parità di punteggio i concorrenti saranno collocati in graduatoria in ordine decrescente di età. Tale graduatoria sarà pubblicata nel sito e la Fondazione comunicherà ai partecipanti sia l’esito del concorso sia le modalità di incasso delle somme.
CASE DI RIPOSO
La Fondazione eroga, attraverso un concorso annuale, 30 contributi in favore dei pensionati Enasarco ospitati, nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, in istituti qualificati e riconosciuti quali case di riposo per persone anziane in Italia. Nel caso in cui i posti messi a concorso non vengano totalmente assegnati, potranno concorrere per i posti vacanti i coniugi superstiti dei pensionati. Il contributo erogato è pari a 5.200 euro, corrisposto in due semestralità di 2.600 euro, e non potrà superare la spesa totale realmente sostenuta e documentata. Qualora il soggiorno abbia avuto inizio dopo il 1° gennaio e, comunque, entro il termine ultimo per la presentazione delle domande di ammissione al concorso, l’importo verrà proporzionalmente ridotto. Per l’ammissione, occorre:
– aver superato il 65esimo anno di età;
– essere titolari della pensione Enasarco (vecchiaia, invalidità, inabilità, pensione ai superstiti). Saranno considerati pensionati di vecchiaia o superstiti anche coloro che abbiano acquisito il diritto alla pensione al 31 dicembre 2015 e abbiano avanzato alla Fondazione la domanda di pensione entro il termine ultimo di ammissione al concorso. Saranno invece considerati pensionati di invalidità o inabilità coloro ai quali la Fondazione abbia riconosciuto tale diritto entro il termine per l’ammissione al concorso;
– non dovranno svolgere attività lavorativa;
– dovranno essere titolari di un reddito individuale complessivo annuo lordo ai fini Irpef non superiore a 19.534 euro;
– dovranno essere ospitati stabilmente, nel 2016, in istituti qualificati e riconosciuti quali case di riposo per anziani in Italia. Le richieste, redatte sul modello disponibile nel sito www.enasarco.it, sottoscritte e corredate dalla documentazione richiesta, dovranno essere inviate alla Fondazione entro il 30 aprile 2016 nei modi e con le forme stabilite. Le domande di partecipazione dovranno essere corredate dalla dichiarazione in originale della casa di riposo dalla quale risulti la disponibilità del posto riservato al richiedente, l’ammontare della retta annua stabilita, se la stessa è a totale carico del richiedente o se è soggetta a rimborso totale o parziale a carico di altri enti assistenziali o previdenziali, sia pubblici sia privati (in tal caso deve essere indicato l’entità della quota rimborsata). La presentazione delle domande oltre il termine indicato e la mancata produzione della documentazione richiesta saranno considerate causa di esclusione dal concorso, e la domanda sarà respinta.
Anche in questo caso sarà stilata la graduatoria sulla base delle domande pervenute, in funzione della somma dei punteggi attribuiti al reddito e all’età del richiedente; la Fondazione comunicherà ai partecipanti l’esito del concorso e le modalità di incasso delle somme. I vincitori, alla scadenza di ciascun semestre, dovranno presentare una dichiarazione rilasciata dalla casa di riposo che attesti l’effettivo godimento del periodo di ospitalità. Per ulteriori dettagli consultare il testo integrale del Programma per le prestazioni integrative 2016 pubblicato nel sito www.enasarco.it.

