Enasarco magazine, è il momento di rinnovarsi: periodicità, contenuti, formato. E l’abbattimento dei costi

Perché cambiare? Secondo l’opinione espressa nella maggior parte dei commenti dei lettori, Enasarco magazine è una rivista apprezzata e utile, quindi perché mettere mano a un progetto di rinnovamento? La risposta è stata cercata nell’esigenza di ottimizzare sempre di più la gestione, con il fine di migliorare il servizio e diminuire i costi. Ripensare la rivista si è rivelata quindi una grande opportunità per conseguire entrambi gli obiettivi

Nel corso del 2014 il magazine della Fondazione è stato profondamente rinnovato, nei contenuti, nella periodicità e nel formato. Il primo esperimento è stato un numero speciale che celebrava il 75esimo anniversario della Cassa degli agenti di commercio. Perché cambiare? Secondo l’opinione espressa nella maggior parte dei commenti dei lettori, Enasarco Magazine è una rivista apprezzata e utile, quindi perché mettere mano a un progetto di rinnovamento? La risposta è stata cercata nell’esigenza di ottimizzare sempre di più la gestione, con il fine di migliorare il servizio e diminuire i costi. Ripensare la rivista si è rivelata quindi una grande opportunità per conseguire entrambi gli obiettivi. Da una parte, infatti, la Fondazione ha ricevuto tanti messaggi di agenti che, pur apprezzandone il contenuto, chiedevano un magazine più snello, non necessariamente stampato, imbustato e consegnato a casa. Dal lato dei costi, invece, si è avuta l’opportunità di analizzare il lavoro svolto e trovare una strategia per offrire alternative ugualmente valide, ma molto più economiche. È nata così l’attuale versione di Enasarco Magazine, e ve lo raccontiamo.

Houston, abbiamo un problema. Ogni database non è mai completamente aggiornato. Nel caso della Fondazione, il 99 per cento delle informazioni è corretto, altrimenti non sarebbe possibile, giusto per fare un esempio, riuscire a garantire gli alti livelli di servizio nell’erogazione delle pensioni e di tutte le altre prestazioni. Per quanto riguarda gli indirizzi di recapito ai quali spedire la rivista, però, il caso è diverso e non sempre dipende da Enasarco. Ci sono infatti agenti iscritti all’ente da molti anni che, nel tempo, non hanno comunicato il cambio di indirizzo. Queste eventualità, seppur rare, su un database con oltre 400 mila recapiti producono fino a 4 mila invii sbagliati (il famoso 1 per cento restante). Quello che è stato fatto è consentire a ogni iscritto una modalità semplice per gestire il proprio abbonamento gratuito e segnalare un indirizzo non corretto. Così si è risolto il paradosso di agenti e pensionati che lamentavano di non ricevere il magazine, sebbene la Fondazione lo spedisse a tutti.
Oltre a questo è stata considerata la volontà manifestata da alcuni iscritti che non desideravano più avere la rivista a casa. A loro bastava leggerla in formato pdf, oppure rimanere aggiornati visitando puntualmente la sezione con le nostre news. Qualcuno ha richiesto una newsletter: comoda, pratica, recapitata regolarmente alla propria email. E proprio in questa direzione la Fondazione si è mossa concretamente, completando il progetto, a inizio dicembre, per venire incontro alle indicazioni e ai suggerimenti dei propri iscritti.
Infine, la Cassa degli agenti di commercio non poteva non tenere conto della spending review e della necessità di garantire la sostenibilità dei propri conti per i prossimi 50 anni. Sono stati profusi molti sforzi e, con il nuovo magazine, si è dato un contribuito importante al risparmio, oltre il 30 per cento in meno rispetto alla precedente versione.

Ricominciamo da tre. Si è partiti, quindi, dal presupposto che quello che conta, per un agente di commercio, è essere sempre aggiornato. Per questo sono state date tre garanzie: 1) continuare a leggere il magazine; 2) scegliere la forma di lettura più adeguata; 3) ricevere qualcosa in più rispetto al passato.
Per il primo punto si ricorda che è possibile richiedere l’abbonamento gratuito. Le istruzioni sono presenti sia nel box pubblicato in questo articolo sia all’interno di Enasarco Magazine 14, l’ultimo a tiratura quadrimestrale e con il formato «tradizionale». Il metodo più semplice e veloce è tramite l’area riservata inEnasarco, dove è disponibile una sezione specifica per la gestione dell’abbonamento. In alternativa, si può inviare un’email (abbonamenti@enasarco.it), indicando i propri dati anagrafici e la matricola, recarsi presso una delle sedi della Fondazione o chiamare il Contact Center.
Per quanto riguarda la forma di lettura più adeguata, si è scelto di affiancare alla tradizionale versione su carta un’edizione digitale arricchita con gallerie di immagini, video e link di approfondimento. Un magazine finalmente multimediale disponibile per i dispositivi tablet e mobile delle piattaforme iOS (Apple) e Android.  L’app si chiama «Fondazione Enasarco Più» ed è ricca di contenuti: oltre allo speciale che celebra il 75esimo anniversario di Enasarco, infatti, è disponibile l’archivio completo di tutti i numeri.
Arrivati al terzo punto, ovvero fornire qualcosa in più rispetto al passato, oltre a migliorare qualitativamente la rivista anche grazie al contributo dei lettori, si è scelto di aumentare la frequenza delle uscite: in questo modo gli agenti avranno un contatto sempre più diretto e costante con la Fondazione.

Il mensile. Chiaramente, ciò ha implicato una trasformazione da quadrimestrale in un mensile: con una pausa estiva e una invernale si arriverà a 10 numeri in un anno. L’obiettivo è quello di tenere aggiornati i lettori con maggiore frequenza. Gli argomenti sono numerosi e interessanti: dall’organizzazione del lavoro alla ricerca di nuovi clienti, dalle tecnologie al servizio della professione ai trend di mercato. E ancora: i viaggi, la famiglia, il tempo libero. L’idea è di condividere le informazioni, approfondire temi specifici, ad esempio per settore merceologico, comprendere più a fondo i fenomeni che influenzano lo sviluppo del mestiere di agente, oltre a individuare altri argomenti sui quali la Fondazione può dare il proprio contributo. L’obiettivo, ambizioso ma assai stimolante al tempo stesso, è raccontare il nostro Paese e diventare la cassa di risonanza per le storie di successo degli agenti e delle aziende.
Al momento, il mensile è già alla sua terza uscita: a ottobre la copertina è stata dedicata a Stefano Quintarelli e il numero si è occupato di tecnologia digitale. Quello successivo ha invece affrontato il delicato tema della tutela del territorio, grazie anche ad un’intervista esclusiva con il sottosegretario Graziano Delrio. Enasarco Magazine 17 parla di Europa e risponde a interrogativi vari: quali sono le prospettive e gli scenari economici (ma non solo) del vecchio continente? Gli agenti di commercio che lavorano con ditte estere come devono comportarsi? E ancora, qual è la normativa Enasarco di riferimento in questi casi?
Questo, in sintesi, il progetto per fare qualcosa in più (un mensile, un app digitale) e, nello stesso tempo, risparmiare: si è concretizzato un abbattimento dei costi di almeno il 30 per cento rispetto agli anni precedenti. Ora i lettori possono scegliere tra l’edizione digitale o la spedizione della rivista cartacea: nel primo caso, è possibile scaricare l’app, nel secondo è sufficiente consultare le istruzioni disponibili nel box in questa pagina. Per inviare le proprie storie, i suggerimenti o i commenti è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica redazione@enasarco.it.   

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