Il grande laboratorio internazionale dove gelato, pizza, bakery e caffè anticipano i nuovi equilibri del foodservice globale.
Prima ancora di essere una fiera, SIGEP World è una mappa: una mappa che racconta come il foodservice stia cambiando scala, linguaggio e ambizioni. Fino al 20 gennaio, per cinque giorni, la Fiera di Rimini diventa il punto di convergenza di un sistema produttivo che non procede più per compartimenti stagni, ma per filiere che dialogano e si contaminano.
I numeri prima delle parole
Oltre 1.300 espositori, buyer da 75 Paesi e una presenza internazionale in crescita del 33%: sono questi i dati che spiegano perché la manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group venga ormai letta come un indicatore anticipatore delle tendenze globali del fuoricasa. L’India, Guest Country 2026, sintetizza il nuovo baricentro dei consumi e delle opportunità di sviluppo.
Un foodservice che diventa sistema
Gelato, pasticceria, cioccolato, caffè, panificazione e pizza non sono più mondi separati. A SIGEP emergono come parti di un unico ecosistema industriale, attraversato da tecnologia, automazione e nuovi modelli di business. Il gelato estende il proprio perimetro, entrando con decisione nel dialogo con catene strutturate e hotellerie. La pizza consolida processi sempre più industrializzati, mentre bakery e pasticceria affrontano una fase di selezione qualitativa che passa dalle materie prime alla gestione dei flussi produttivi.
Il caffè, in questo scenario, diventa il banco di prova più complesso: sostenibilità delle origini, macchine intelligenti, competenze professionali e una filiera export-driven che continua a distinguere l’Italia sui mercati internazionali.
Visioni, format e nuovi progetti
Il cuore analitico della manifestazione è SIGEP Vision, spazio dedicato all’interpretazione dei mercati e delle traiettorie future. Da qui si sviluppano progetti come Luxury Hotel Food Experience, che indaga il ruolo strategico del food nell’hôtellerie di fascia alta, il Sustainability District, dedicato a responsabilità e tracciabilità delle filiere, e l’Innovation Bar, osservatorio sull’evoluzione del bar contemporaneo.
Start-up, premi e competizioni come motore culturale
L’innovazione trova spazio nei riconoscimenti del Lorenzo Cagnoni Innovation Award e del Premio Start-Up SIGEP, con 20 start-up internazionali presenti in fiera. Accanto a questi, tornano le grandi competizioni che hanno reso SIGEP un punto di riferimento globale: dalla Gelato World Cup alla Junior Pastry World Cup, fino a Pizza Senza Frontiere – World Pizza Champion Games, oltre ai concorsi nazionali dedicati a caffè, gelato e panificazione.
Un settore che resiste e cresce
I dati economici confermano la solidità del food italiano. Il gelato artigianale mondiale raggiunge 16,5 miliardi di euro (+8,5%), con l’Italia leader a 3,1 miliardi. La pasticceria supera le 54.000 imprese attive, con una crescita sostenuta dalla domanda premium e dall’export. La panificazione vale 13,4 miliardi di euro, mentre la pizza supera i 15 miliardi annui. Il caffè completa il quadro con 5,7 miliardi di fatturato e un export oltre i 2,6 miliardi.
SIGEP World 2026 si inserisce in questo contesto come piattaforma di lettura e di indirizzo: non solo una fiera, ma un osservatorio avanzato su come il foodservice italiano e internazionale stia ripensando sé stesso per competere su scala globale.
La Redazione
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