Il pittore delle donne

Gustav Klimt ha vissuto a Vienna, capitale di un impero che in quegli anni era il cuore culturale dell’Europa; sono gli anni delle Secessione viennese, della nascita della psicanalisi, delle sinfonie di Mahler e Schönberg, dei caffè letterari. In tale contesto storico Paola Romagnoli avvolge il lettore in una vicenda biografica e romanzata di grande fascino che spiega come Klimt, opponendosi alle idee conservatrici dei suoi contemporanei, realizzò dipinti erotici e simbolici che rappresentavano i sogni, le speranze, le paure e le passioni. La chiave narrativa racchiude in sé la sintesi di tutto ciò che Klimt ha inseguito nelle donne: è sensualità ed eros, è giovinezza ma senza età, è madre e amante, è mito… diventando così per il pubblico il pittore delle donne.

«Le muse di Klimt» di Paola Romagnoli – Electa Editore – 18,90 euro

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