Sopravvissuta

Una delle più grandi autrici giapponesi, mai pubblicata prima in Italia, rivive il bombardamento di Nagasaki. Quel 9 agosto del 1945 Kyoko Hayashi lavorava in una fabbrica di armi ad Urakami insieme ad altre studentesse e da allora vive con quello che chiama un «nemico interno», la radioattività nascosta nel suo corpo, indelebile come una stimmate. «Se penso al senso della mia vita dal 9 agosto ad oggi – scrive nella postfazione del libro – in ultima analisi credo sia stata nella testimonianza del rapporto tra corpo umano e nucleare. Se questo ha un suo valore per me è sufficiente». Un ricordo che continua a bruciare nei corpi e nelle menti degli «hibakusha», (sopravvissuti) e si rinnova con la paura per i moderni incidenti nucleari. «Nagasaki. Racconti dell’atomica» di Kyoko Hayashi – Gallucci Editore – 18 euro

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