La ultracinquantenne Scuola di Musica di Fiesole, fino al 17 novembre, si apre alla commistione tra le arti, dialogando con il territorio ed il suo pubblico con questo nuovo “Mousikè Festival”, alla sua prima edizione, con il tema “del suono in relazione” come voluto dal gruppo creativo della Scuola guidato dal direttore artistico Alexander Lonquich e dalla sovrintendente Anna Maria Meo. Si tratta di un festival diffuso tra i comuni di Firenze, Fiesole, Scandicci e Vaglia, volto a celebrare l’incontro di tutte le arti nello spirito di una manifestazione diffusa sul territorio, anche con la collaborazione con altre realtà formative come l’Almo Collegio Borromeo di Pavia e l’Università degli Studi di Milano. Il Festival ha come linea guida l’intento di incentivare un proficuo scambio tra allievi, maestri e artisti in un sistema creativo aperto, identitario e coinvolgente anche per il pubblico.
Ci saranno l’SMFemme Vocal Ensemble, il basso di Umberto Chiummo insieme all’Orchestra dei Ragazzi, i RagazzInCoro all’Almo Collegio Borromeo di Pavia, il Coro da Camera dell’Università degli Studi di Milano, il pugliese Consonare Ensemble e l’Orchestra Giovanile Italiana sotto la direzione di Marco Berrini. Si esibiranno anche l’Orchestra Giovanile Italiana con Mozart, il piano di Yusong Wu con pagine di Debussy, Mendelssohn-Bartholdy, Ravel e Skrjabin, le improvvisazioni di Nicholas Rimmer al pianoforte e del percussionista Johannes Fischer, l’Orchestra Galilei, l’Orchestra Regionale Inclusiva della Toscana e ancora il violinista Florian Donderer, Alexander Lonquich al pianoforte e la violoncellista Tanja Tetzlaff (Haydn, Brahms e Dvořák), il pianista Andrea Lucchesini, i Fiati della Scuola di Musica di Fiesole e, infine, “Kind of Jazz” in cui un ampio ensemble di docenti fiesolani spazierà dalla musica antica ad Haydn, dal grande Ottocento di Schubert e Verdi al Novecento cantautorale di Bob Dylan e a quello accademico di Messiaen, grazie alle trascrizioni e arrangiamenti di Leonardo Pieri.
