I caseifici di Bologna, Padova, Reggio Emilia, Modena e Mantova, saranno aperti il 4 e il 5 ottobre per celebrare, insieme al Consorzio del Parmigiano Reggiano, l’evento Caseifici Aperti, che con due appuntamenti annuali all’anno offre la possibilità di partecipare e immergersi nella produzione della Dop. Sono quarantacinque i caseifici che, nelle province della zona di origine, accoglieranno il pubblico, esattamente 18 a Parma, 12 a Reggio Emilia, 9 a Modena, 5 a Mantova (alla destra del Po come da disciplinare) e uno a Bologna (alla sinistra del Reno), unendo alla visita molte attività prenotatili sul sito apposito, a partire dalla visita durante la produzione alla sempre ambita apertura della forma, passando dalle degustazioni ai pranzi fino ad attività per bambini.

L’evento, che nell’edizione primaverile ha raggiunto un 50 per cento di visite in più rispetto all’evento 2024 (in cui, nelle due date, erano stati registrati ventiduesima presenti). Gli accessi totali nel 2024 sono stati oltre 180mila, in aumento del 5,9 per cento sul 2023, a registrare un turismo enogastronomico sempre più esteso (per un valore di 40,1 miliardi di euro in Italia secondo il rapporto di AITE e Visit Emilia), con una presenza rilevante di pubblico straniero: nel 2024 le visite ai caseifici hanno coinvolto circa il 50% di curiosi dall’estero, soprattutto da USA, Germania, Francia e Regno Unito.
