MONTINA FRANCIACORTA: UNA NUOVA, STRUTTURATA IDENTITÀ

L’azienda vinicola Montina Franciacorta ha assunto la nuova ragione sociale di Azienda Agricola, segnando un passaggio chiave verso una gestione diretta e trasparente dei vigneti e dei processi produttivi, in un nuovo assetto che è dato dall’entrata di Raoul Bontempi, amministratore delegato della Bontempi Vibo spa, che tramite la holding di famiglia Finan Service ha investito in Montina. Bontempi, che ha conosciuto Montina tramite il suo proprietario Gian Carlo Bozza, ne ha condiviso la visione confermando obiettivi di crescita, sostenibilità e ampliamento delle attività. Il nuovo corso non modifica l’anima dell’azienda, che resta familiare e punta sempre a radicamento, qualità e cura, arricchiti da nuove competenze e da una rinnovata energia imprenditoriale.

(La famiglia Bozza con Raoul Bontempi)

Con la sua nuova identità, Montina ha strutturato un concreto programma di sviluppo vitivinicolo e ambientale con un impianto di 10 ettari a Gussago nel 2025, affiancato dall’acquisto di circa 3,20 ettari di vigneto in zona Franciacorta e di ulteriori 6 ettari di terreno destinati ad un nuovo impianto nel 2026/2027, per aumentare l’autonomia produttiva e consolidare il controllo diretto sulla qualità delle uve. Oltre a ciò, l’azienda si è impegnata sul piano della sostenibilità energetica: entro la fine del 2025 saranno installati pannelli fotovoltaici capaci di coprire fino all’82 per cento del fabbisogno energetico dell’azienda, con riduzione significativa dell’impatto ambientale. Anche la struttura organizzativa è in crescita: tra il 2024 e il 2025 l’organico si è ampliato con l’ingresso di sei nuove figure nelle aree amministrazione Federica Bozza), accoglienza (Romana Bozza) e cantina, non toccando la forte impronta di famiglia.

 

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