A ROMA, PERUGIA E BOLOGNA SI INCONTRA IL CINEMA BUDDHISTA

 A Roma, dal 10 al 12 ottobre, ci si interroga sulla consapevolezza e la spiritualità in una visione buddhista con la quarta edizione di “Incontri con il Cinema Buddhista”, la rassegna cinematografica ideata da Maria Angela Falà, presidente della Fondazione Maitreya, con la direzione artistica di Italo Spinellial Nuovo Cinema Aquila di Roma e successivamente a Perugia, dal 7 al 9 novembre al cinema Méliès e alla Cineteca di Bologna più avanti. Promossa da Fondazione Maitreya, Asiatica Film Festival e JCI, in collaborazione con EGA European Gate to Arts con il contributo dell’otto per mille dell’Unione Buddhista Italiana, l’iniziativa si conferma uno spazio di riflessione aperta, capace di coniugare spiritualità e contemporaneità attraverso il linguaggio universale del cinema.

Italo Spinelli ha spiegato: «La scelta dei film di quest’anno è partita dalla ricerca della massima qualità cinematografica con attenzione a rigore formale, forza narrativa e profondità espressiva. Abbiamo voluto esplorare il buddhismo come esperienza vissuta nel quotidiano, forza silenziosa ma presente in territori spesso lontani tra loro: dal Bhutan al Giappone, dal Tibet agli Stati Uniti. Ogni film è un frammento di un discorso più ampio, che attraversa la compassione, l’identità, il distacco, la rinascita. L’obiettivo è proporre lavori capaci di restituire la complessità del presente senza rinunciare alla profondità dello sguardo spirituale.» 

Ha aggiunto Maria Angela Falà: «Il cinema può rendere attuali tematiche spirituali e sociali che oggi sembrano lontane, ma che toccano in realtà il cuore della condizione umana: il buddhismo ci invita a ripensare la relazione come paradigma dell’arte di vivere, e i film di questa edizione lo raccontano con delicatezza e forza insieme».

Quest’anno, la selezione propone quindici opere, tra lungometraggi, mediometraggi e corti, provenienti da Bhutan, Cina, Corea del Sud, Giappone, Nepal, Polonia, Svizzera, USA e India, molte delle quali in anteprima europea o italiana. Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano. Dal 2021 “Incontri con il Cinema Buddhista” ha presentato oltre cinquanta opere provenienti da tutto il mondo; anche in questa nuova edizione, il programma mira ad interrogare, ispirare e guidare il pubblico in un viaggio cinematografico che si fa spazio vivo di riflessione e consapevolezza.

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