Mercoledì 1° ottobre 2025, nel Padiglione 11 (spazio C100) di Expoferroviaria 2025, la fiera italiana di settore che si tiene nella Fiera di Milano Rho, sarà presentato TREEN (treno green), il primo treno italiano alimentato esclusivamente a batteria, prodotto da Stadler e commissionato da Ferrovie Appulo Lucane. L’azienda di trasporto, interamente partecipata dal MIT, sarà la prima in Italia a mettere in esercizio, a fine 2026, sulla tratta Altamura – Matera, sette elettrotreni a batteria, in virtù di un progetto che nasce dalla sinergia tra Fal, Ministero dei Trasporti, Regione Basilicata, Comune di Matera. L’investimento complessivo ammonta a 63 milioni di euro, a valere in parte sul PNRR, in parte sul Fondo complementare al PNRR, in parte sul PON- PAC 2014-2020.

Rispetto all’impiego di un numero equivalente di convogli diesel, i sette nuovi veicoli a batteria consentiranno di risparmiare un totale di oltre 1.300 tonnellate di CO2 all’anno che corrisponde a 650 voli da Zurigo alla Thailandia. Il tema dell’ecosostenibilità si riflette in tutte le caratteristiche e funzionalità dei nuovi convogli: dall’innovativa propulsione a batteria, all’ecologico sistema di illuminazione interna a LED, aggiornato alle più recenti norme energetiche; dal rivestimento dei sedili, realizzato con materiali riciclati, all’area green per le e-bike. Le batterie dispongono di un’elevata energia specifica e consentono tempi di ricarica brevi ed una considerevole autonomia operativa.
Due anni fa, sempre ad Expoferroviaria, fu presentato quello che all’epoca era solo un progetto e che oggi si è trasformato in realtà, con la realizzazione, da parte dell’azienda costruttrice svizzera Stadler, del primo dei sette treni commissionati da Fal. “Dal momento in cui i treni arriveranno materialmente sui binari FA – ha dichiarato Stefano Di Bello, direttore generale di Ferrovie Appulo Lucane – occorreranno 18 mesi per le necessarie prove tecniche propedeutiche all’entrata in esercizio e per la messa a punto delle due stazioni di ricarica a Matera Sud e ad Altamura”.
