UNCEM: LE COMUNITÀ MONTANE LOMBARDE NEL RAPPORTO MONTAGNE

L’Uncem (Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani) presenta – a Gardone Val Trompia sabato 13 settembre – il Rapporto Montagne Italia 2025, lavoro corposo e strutturato nato nell’ambito del progetto Italiae del Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il Rapporto entra nel dettaglio dei singoli territori, prendendo in considerazione, in Lombardia, le Comunità montane. Spiegano dall’Uncem: il risultato di questo lavoro è una fotografia molto fedele della situazione delle aree montane italiane, che permette anche di sfatare alcuni miti frutto di un pensiero retorico, svincolato dall’analisi approfondita delle singole realtà, come quello della crisi delle nascite concentrata nei centri montani. In realtà, descrive il Rapporto, sono centomila i nuovi ingressi nelle zone montane negli ultimi anni, un saldo migratorio positivo che fa ben sperare. Per un neopopolamento che va oltre le “sfortune dello spopolamento” e le fragilità, le marginalizzazioni e la non-lettura dei dati.

La montagna lombarda registra +21,8 per mille di saldo migratorio. Nuovi abitanti sono arrivati nelle aree montane; la montagna ha compensato l’inverno demografico italiano con nuovi arrivi attraendo e costruendo innovazione, opportunità, futuro, nonché affrontando la crisi climatica e demografica efficacemente. La Valle Trompia tra 2019 e 2023 ha avuto un saldo migratorio del 15 per mille, mentre  sono cresciuti con efficacia Oltrepo Pavese e Valtellina di Tirano, in testa per saldo migratorio alle comunità territoriali lombarde esaminate dall’Uncem. 

Del resto si parlerà a Gardone Val Trompia.
 

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