Made in Italy, protocollo tra Fondazione Imprese e Competenze e Marchi Storici

È stato firmato a Roma un protocollo d’intesa tra la Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy e l’Associazione Marchi Storici d’Italia con l’obiettivo di rafforzare il legame tra sistema produttivo e mondo della formazione, utilizzando il patrimonio industriale nazionale come leva educativa e culturale. L’accordo rappresenta il primo atto formale approvato dal Consiglio di amministrazione della Fondazione, organismo promosso nell’ambito delle politiche del Ministero delle Imprese e del Made in Italy con la missione di sostenere l’orientamento professionale, la diffusione delle competenze tecniche e la conoscenza delle filiere industriali italiane attraverso progetti formativi, eventi e iniziative dedicate ai giovani.

La Fondazione nasce, infatti, per favorire l’incontro tra scuola, università e imprese, valorizzando mestieri, tradizioni produttive e nuove professionalità richieste dalla trasformazione industriale; ha la finalità di diffondere la cultura del Made in Italy tra gli studenti e di promuovere un raccordo più stretto tra le imprese e il mondo della formazione. In particolare, promuove e potenzia l’offerta formativa del nuovo Liceo del Made in Italy, in coerenza con le specifiche vocazioni dei diversi distretti produttivi. Accanto da essa opera l’Associazione Marchi Storici d’Italia, realtà che riunisce aziende titolari del riconoscimento ufficiale di “Marchio Storico di Interesse Nazionale”, istituito per tutelare brand con almeno cinquant’anni di storia e radicamento nel tessuto produttivo italiano. L’associazione promuove la salvaguardia dell’identità industriale del Paese e coordina una rete che comprende musei aziendali, archivi storici e siti produttivi rappresentativi della tradizione manifatturiera italiana.

Il protocollo prevede una collaborazione strutturata su più fronti. Tra le prime iniziative annunciate figurano l’avvio di un programma nazionale di viaggi di istruzione e percorsi formativi presso musei d’impresa e aziende aderenti ai Marchi Storici, la partecipazione congiunta alla valorizzazione dei contenuti dell’Esposizione nazionale permanente del Made in Italy, il contributo al premio annuale “Maestro del Made in Italy” e la presenza nelle attività di orientamento del Job Tour del Made in Italy, pensato per avvicinare studenti e giovani professionisti alle opportunità offerte dalle filiere industriali.

Ha spiegato Giovanni Brugnoli, presidente della Fondazione:

“L’accordo che firmiamo con l’Associazione Marchi Storici d’Italia dà il via ad una collaborazione in cui le aziende che hanno fatto la storia e del nostro Paese e contribuito alla valorizzazione del Made in Italy entrano in contatto diretto con i giovani, per far continuare nel tempo e accrescere ancora di più il brand Italia. Diamo così ai nostri ragazzi in dote la storia e la sapienza di chi ha fatto grande l’Italia.”

Per Massimo Caputi, presidente dell’Associazione Marchi Storici d’Italia:

I Marchi Storici non sono soltanto imprese, ma luoghi vivi di memoria produttiva, innovazione e responsabilità sociale. Attraverso questo Protocollo intendiamo mettere al servizio dei giovani la Rete Nazionale dei Marchi Storici, un patrimonio che comprende musei d’impresa, archivi, siti produttivi e competenze che raccontano il valore autentico del Made in Italy. Crediamo che l’incontro tra sistema formativo e sistema produttivo sia una leva strategica per rafforzare orientamento, consapevolezza e occupabilità delle nuove generazioni.”

L’accordo si inserisce in un contesto più ampio di politiche industriali e culturali orientate alla trasmissione del sapere manifatturiero italiano, con l’obiettivo di creare un ponte stabile tra memoria industriale e futuro occupazionale, rafforzando il ruolo del Made in Italy come elemento identitario e competitivo del sistema Paese.

La Redazione

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