One Health e zootecnia: la prevenzione come strategia di sistema

La prevenzione come leva strutturale per la competitività, la sostenibilità e il benessere negli allevamenti è stata al centro del confronto promosso da Assalzoo in occasione di Fieragricola, durante il workshop dedicato al tema One Health: la prevenzione come strategia per una zootecnia più sana e sostenibile, realizzato con il contributo di MSD Animal Health. L’incontro, ospitato nell’area Forum del padiglione zootecnico della manifestazione veronese, ha riunito rappresentanti del mondo scientifico, industriale e istituzionale per discutere il ruolo della prevenzione nella gestione moderna degli allevamenti.

Nel corso dei lavori è emersa con chiarezza la centralità dell’approccio One Health, oggi riconosciuto a livello internazionale come riferimento strategico per affrontare in modo sistemico le sfide sanitarie, ambientali ed economiche della filiera agro-zootecnica. One Health non è un modello settoriale, ma una visione integrata che considera salute umana, salute animale, ambiente ed ecosistemi come elementi interdipendenti di un unico sistema: superando una lettura frammentata delle politiche sanitarie e produttive, questo approccio promuove la collaborazione tra discipline, istituzioni e filiere per prevenire i rischi prima che diventino emergenze, riducendo l’impatto su risorse, territorio e società.

A sottolineare questo cambio di paradigma è stata Lea Pallaroni, direttore generale di Assalzoo, che ha richiamato il valore strategico di una prevenzione intesa non solo come misura sanitaria, ma come fattore di sviluppo per l’intero comparto zootecnico. L’adozione di pratiche preventive, integrate con una corretta alimentazione animale e una gestione responsabile degli allevamenti, consente infatti di migliorare la salute degli animali, rafforzare la sicurezza delle produzioni e sostenere la sostenibilità delle filiere nel lungo periodo.

Sul piano scientifico, l’intervento di Erminio Trevisi, ordinario di Zootecnia Speciale e direttore del Dipartimento di Scienze Animali, Alimentazione e Nutrizione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, ha evidenziato come l’approccio One Health consenta di tenere insieme due obiettivi spesso considerati separati: il benessere animale e le performance produttive. In particolare, nel caso dei ruminanti da latte, il monitoraggio dei parametri fisiologici e comportamentali permette di intervenire in modo tempestivo, migliorando la qualità della vita degli animali e supportando decisioni gestionali più consapevoli da parte degli allevatori. In questo contesto, la tecnologia diventa uno strumento operativo, non accessorio, per una zootecnia basata su dati, prevenzione e responsabilità.

Il legame tra innovazione, prevenzione e sostenibilità è stato ulteriormente approfondito da Vanni Scarso, Business Unit Director Livestock di MSD Animal Health, che ha ricordato come One Health rappresenti uno dei pilastri strategici dello sviluppo aziendale, in un’impostazione che si traduce in investimenti costanti in ricerca e sviluppo, dalla prevenzione vaccinale ai dispositivi applicabili alle diverse specie animali, con l’obiettivo di generare valore lungo tutta la filiera. La salute e il benessere animale diventano così fattori determinanti non solo per l’efficienza produttiva, ma anche per la qualità delle produzioni, la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale.

Il confronto si è concluso con l’intervento dell’onorevole Davide Bergamini, membro della X Commissione della Camera dei Deputati, che ha richiamato il ruolo delle politiche pubbliche nel sostenere una zootecnia moderna e competitiva. One Health, ha evidenziato, non può essere ridotto a uno slogan, ma deve tradursi in scelte concrete: prevenzione sanitaria negli allevamenti, uso responsabile dei farmaci, alimentazione animale sempre più bilanciata e controllata, utilizzo di tecnologie per il monitoraggio continuo del benessere e delle performance. Un’impostazione che consente di ridurre le emergenze, migliorare la qualità delle produzioni e rafforzare la fiducia dei consumatori.

Il workshop di Fieragricola conferma come la prevenzione, letta attraverso la lente di One Health, rappresenti oggi una delle chiavi principali per garantire sostenibilità economica, ambientale e sociale al sistema zootecnico italiano, in un contesto internazionale sempre più competitivo e attento alla qualità delle filiere.

La Redazione

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