Oliviero Rainaldi a Certaldo: tempo, sacro e identità a Palazzo Pretorio

Dal 21 febbraio al 17 maggio 2026, il Palazzo Pretorio a Certaldo Alto ospita una mostra dedicata alla ricerca di Oliviero Rainaldi, artista che da anni indaga il rapporto tra figura umana, tempo e dimensione simbolica. Il progetto espositivo, intitolato In Verso. Frammenti narrativi, propone oltre trenta opere tra lavori storici e produzioni recenti, alcune presentate per la prima volta, offrendo una lettura ampia e stratificata del suo percorso. La mostra si sviluppa attorno a tre assi concettuali – tempo, sacralità e identità – che attraversano l’intera pratica di Rainaldi senza mai tradursi in racconto illustrativo. Le opere non costruiscono una narrazione lineare, ma generano una sequenza di presenze, pause e rimandi. Pittura e scultura convivono in un equilibrio misurato, dove la forma ridotta all’essenziale diventa strumento di interrogazione piuttosto che di affermazione.

Il dialogo con l’architettura storica del palazzo assume un ruolo centrale. Antica sede del vicariato, lo spazio conserva tracce di affreschi trecenteschi e quattrocenteschi che entrano in relazione diretta con le opere contemporanee. L’allestimento propone un percorso non convenzionale, che invita il visitatore a riconsiderare la direzione del tempo e a leggere la storia come materia reversibile, fatta di stratificazioni e ritorni. Il luogo non accoglie semplicemente le opere, ma ne modifica la percezione e ne amplifica la tensione simbolica.

La riflessione sul sacro attraversa l’intero progetto, ma si colloca lontano da qualsiasi dimensione didascalica. Rainaldi attinge ai repertori iconografici della tradizione cristiana per sottrarli alla funzione narrativa e riportarli a una condizione primaria. Le figure emergono come presenze silenziose, segnate da fragilità e sospensione. Corpo e ombra, pieno e vuoto, materia e assenza convivono in un linguaggio che restituisce al sacro una dimensione profondamente umana. All’interno di questo impianto trova spazio anche il tema dell’identità, intesa come processo aperto. Le opere più recenti mettono in discussione l’idea di forma compiuta attraverso frammentazioni, aperture e discontinuità. L’immagine non si chiude mai su se stessa. Ogni lavoro resta attraversabile, come una traccia che rimanda a un passaggio più che a una definizione.

In Verso. Frammenti narrativi nasce su iniziativa del Comune di Certaldo ed è realizzata da Exponent, in collaborazione con TerraMedia APS.

La Redazione

ALTRI ARTICOLI DI SPECCHIO:

Condividi su: