Al Boot di Düsseldorf il cantiere finlandese presenta nuovi yacht, tecnologia Dual Energy ed altro.
Compie 60 anni il cantiere finlandese Nautor Swan che, per dare inizio alle celebrazioni, ha scelto il Boot Düsseldorf, il più grande salone nautico indoor d’Europa, appuntamento di riferimento internazionale per il settore della nautica e della vela che ogni anno richiama cantieri, armatori e professionisti da tutto il mondo nella città tedesca di Düsseldorf. In questo contesto, Nautor Swan ha presentato una visione orientata al futuro, fondata su innovazione tecnologica, sostenibilità, sviluppo di nuovi modelli e rafforzamento della comunità Swan su scala globale.
Fondata nel 1966 a Pietarsaari, sulla costa occidentale della Finlandia, Nautor Swan ha costruito in sessant’anni un’identità che travalica il concetto di cantiere nautico. Il marchio è diventato sinonimo di navigazioni oceaniche, risultati sportivi di alto livello e uno stile riconoscibile, capace di mantenere coerenza estetica e tecnica pur evolvendosi nel tempo. Il Sanlorenzo Group dal 2024 controlla l’azienda finlandese al 60%.
La presenza al Boot di Düsseldorf sintetizza questa fase di transizione. All’interno dello stand Swan sono esposti due modelli che rappresentano le due anime del marchio: lo Swan 51 Dual Energy e il ClubSwan 28: il primo incarna l’evoluzione della crociera ad alte prestazioni verso sistemi di propulsione più avanzati e responsabili, il secondo esprime l’approccio sportivo e inclusivo della filosofia ClubSwan, pensata per rendere la vela agonistica più accessibile e contemporanea.
Lo Swan 51 Dual Energy esposto è il primo della serie a integrare la tecnologia sviluppata insieme a Oceanvolt, altra azienda finlandese che sviluppa sistemi di propulsione elettrica e ibrida per barche a vela, con tecnologie che permettono anche la rigenerazione di energia durante la navigazione. Il sistema sviluppato consente la navigazione completamente elettrica, la modalità ibrida e la rigenerazione di energia durante la marcia a vela, introducendo un diverso modo di vivere la barca. La propulsione elettrica riduce rumore e vibrazioni, migliora il comfort a bordo e permette una gestione intelligente dell’energia senza sacrificare prestazioni, assetto o layout interni. Il risultato è una barca pensata per lunghe navigazioni, in cui la tecnologia diventa un alleato concreto dell’esperienza marinaresca.
Lo sguardo di Nautor Swan è però rivolto soprattutto ai prossimi anni. Il 2026 segnerà il varo del nuovo Swan 80, destinato a raccogliere l’eredità di uno dei modelli più riusciti nel segmento dei 24 metri. Il progetto combina l’architettura navale di German Frers, lo styling esterno di Lucio Micheletti e gli interni di Misa Poggi, con l’obiettivo di offrire una barca capace di coniugare comfort, prestazioni e identità Swan. Il debutto pubblico è previsto al Cannes Yachting Festival.
Accanto allo Swan 80 avanzano altri programmi strategici. Lo Swan 73 completerà la gamma dei modelli di serie, mentre lo Swan Alloy 44 segnerà l’ingresso del marchio nel mondo dei grandi yacht in alluminio, aprendo una nuova scala progettuale. Parallelamente, il team di sviluppo lavora alla linea SwanScape, pensata per la crociera d’altura a lungo raggio e sviluppata con Rolf Vrolijk, reinterpretando in chiave moderna il concetto di comfort oceanico.
Un altro pilastro della strategia Swan è la comunità degli armatori. Negli ultimi anni ClubSwan si è evoluto da semplice circuito di regate a vero ecosistema, capace di accogliere esperienze diverse sotto un’unica visione. Accanto alle classi monotipo e alle competizioni internazionali, trovano spazio gli Swan storici che hanno fatto la storia del marchio e gli armatori delle barche più moderne, uniti dalla passione per la navigazione condivisa, l’avventura e il piacere della vela.
La stagione sportiva che accompagna il sessantesimo anniversario avrà una dimensione fortemente internazionale. Per la prima volta il calendario prevede un circuito americano strutturato su sette eventi, sviluppato in collaborazione con figure di riferimento della vela come Terry Hutchinson e il team American Magic. Questo progetto si affianca ai circuiti europei già consolidati e conferma la volontà di Nautor Swan di contribuire al rilancio della vela agonistica negli Stati Uniti.
Il momento simbolico dell’anno sarà la Rolex Swan Cup, in programma a Porto Cervo dal 14 al 19 settembre e organizzata insieme allo Yacht Club Costa Smeralda. L’evento rappresenterà il cuore delle celebrazioni e punta a una partecipazione record. Tra le barche attese in banchina ci sarà Tarantella, il primo Swan mai costruito, che tornerà come ospite d’onore dopo un importante refitting e una traversata oceanica effettuata da un equipaggio interno al cantiere, a testimonianza del legame profondo tra la storia del marchio e le persone che lo rappresentano oggi.
Ha sottolineato Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan:
«Swan è uno dei pochissimi marchi della vela riconosciuti anche al di fuori del nostro settore e ha un equilibrio che oggi si inserisce in una visione industriale di lungo periodo, resa possibile anche dal supporto del Sanlorenzo Group, con l’obiettivo di crescere ed evolversi senza perdere l’identità che ha reso Swan un riferimento per l’intero settore.»
La Redazione
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