Un diario collettivo analizza i nuovi equilibri geopolitici che descrive conflitti, tensioni e instabilità internazionale.
A nove mesi segnati da tensioni diffuse e instabilità crescente, un nuovo volume prova a ricostruire e interpretare le dinamiche che hanno ridefinito gli equilibri geopolitici tra il 2025 e il 2026. Pubblicato da The Skill Press, Il mondo in subbuglio. Diario di guerra, giugno 2025 – marzo 2026 raccoglie contributi di generali, ammiragli, accademici e analisti, offrendo una lettura articolata di una fase caratterizzata da crisi simultanee e interconnesse.
Dall’attacco israeliano ai siti nucleari iraniani alle tensioni sullo Stretto di Hormuz, fino alle vicende politiche in Venezuela, ai conflitti in Sudan e alle nuove rivalità nell’Indo-Pacifico, il volume attraversa alcuni dei principali fronti che hanno segnato il periodo, delineando un quadro in cui il disordine internazionale non appare più episodico ma strutturale. L’opera si distingue per la natura corale: tra gli autori figurano figure di primo piano nel campo della sicurezza e delle relazioni internazionali, tra cui Gregory Alegi, Paolo Alli, Pasquale Preziosa, Elisabetta Trenta e Leonardo Tricarico, insieme a giornalisti e studiosi che contribuiscono a comporre un’analisi multidisciplinare del contesto globale.
Il libro assume la forma di un diario collettivo, scritto durante il susseguirsi degli eventi, con l’obiettivo di offrire strumenti di interpretazione accessibili ma rigorosi, evitando sia semplificazioni sia eccessi di tecnicismo. Ne emerge il ritratto di una fase storica in cui la complessità delle crisi rende sempre più difficile distinguere tra conflitti locali e dinamiche globali, imponendo una lettura più attenta e stratificata della realtà internazionale. Più che una semplice ricostruzione cronologica, Il mondo in subbuglio si propone quindi come uno strumento di orientamento in un contesto in cui la moltiplicazione delle crisi e la velocità degli eventi rendono necessario un approccio capace di coniugare analisi, esperienza sul campo e capacità di sintesi.
La Redazione