A Vicenza debutta ABS Europe 2026, la prima fiera italiana dedicata alle tecnologie per l’incollaggio industriale.
Il comparto degli adesivi e dei sigillanti si conferma tra i segmenti più dinamici dell’industria manifatturiera globale, sostenuto dall’adozione di soluzioni ad alta tecnologia in un numero crescente di applicazioni industriali. Dall’automotive all’edilizia, dall’elettronica al packaging, fino al settore medicale, colle e sigillanti sono diventati componenti strategici per l’innovazione dei processi produttivi, grazie a prestazioni sempre più avanzate in termini di resistenza, sostenibilità e versatilità dei materiali.
Questo scenario di crescita sarà al centro di ABS Europe 2026 – Adhesive Bonding & Sealants, la prima manifestazione fieristica in Italia interamente dedicata all’industria degli adesivi, delle colle e dei sigillanti, in programma dal 27 al 29 ottobre 2026 presso la Fiera di Vicenza. L’evento è promosso da Italian Exhibition Group e A151, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento per aziende, tecnici e operatori specializzati provenienti dall’Europa e dall’area del Mediterraneo. A oggi risultano già confermate circa 50 aziende espositrici, a testimonianza dell’interesse crescente verso una rassegna focalizzata su un comparto altamente specializzato.
Le prospettive di mercato confermano il trend positivo. Secondo Market and Markets, il settore globale dei nastri adesivi è destinato a crescere nei prossimi cinque anni da 88,46 a oltre 111 miliardi di dollari, trainato in particolare dai comparti automotive, packaging, elettronica ed edilizia. Anche il settore sanitario contribuisce in modo significativo alla domanda, con un utilizzo sempre più esteso di soluzioni adesive per applicazioni chirurgiche, dispositivi medici e sistemi di fissaggio avanzati. Le analisi di Smithers indicano inoltre che il mercato mondiale degli adesivi per imballaggio, stimato in 21,6 miliardi di dollari nel 2025, potrebbe raggiungere i 25,7 miliardi entro il 2030, confermando il packaging come principale ambito applicativo a livello globale.
Particolarmente rilevante è anche l’andamento del mercato nell’area EMEA. Il valore complessivo del comparto ha superato i 24 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe avvicinarsi ai 32 miliardi entro il 2034. A sostenere questa crescita contribuiscono due tendenze strutturali: da un lato, la diffusione di adesivi e sigillanti bio-based e riciclabili, sviluppati a partire da materie prime rinnovabili come polimeri vegetali e derivati della soia; dall’altro, l’aumento dell’impiego di colle avanzate per l’assemblaggio di componenti prodotti con tecnologie di stampa 3D, in materiali eterogenei quali metalli, compositi, ceramiche e plastiche.
In questo contesto, ABS Europe 2026 si propone come vetrina dell’intera filiera produttiva, dalle materie prime ai macchinari, dalle tecnologie di processo agli impianti, fino alle soluzioni applicative e ai servizi specializzati. In fiera saranno presentate le più recenti innovazioni in ambito di incollaggi strutturali, schiume tecniche, nastri adesivi, resine, colle industriali, vernici, rivestimenti, laminati e pellicole. Tra gli espositori già annunciati figurano realtà attive nella conversione, nella chimica industriale, nei macchinari e nei trattamenti superficiali, a conferma dell’eterogeneità e della specializzazione del settore.
Accanto all’area espositiva, il programma della manifestazione prevede un calendario di convegni e incontri tecnici dedicati ai temi più attuali dell’industria degli adesivi e dei sigillanti, con focus su innovazione dei materiali, sostenibilità, automazione e nuove applicazioni industriali. In contemporanea con ABS Europe 2026, il quartiere fieristico ospiterà anche altre due rassegne dedicate alle filiere produttive: A&T Nordest – Automation & Testing, focalizzata su automazione, testing e intralogistica per l’industria manifatturiera, ed Expo Industria 2026, dedicata a saldatura, utensileria, sicurezza, imballaggio e pulizia industriale.
La Redazione
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