Il CDP premia Leonardo con l’ingresso nella ‘A List’: l’azienda è tra i leader mondiali per sostenibilità, resilienza climatica e strategie industriali avanzate nei settori difesa e aerospazio.
L’ingresso di Leonardo nella A List di CDP rappresenta uno dei riconoscimenti più significativi per il settore aerospaziale europeo nel 2025. Il Carbon Disclosure Project, organismo internazionale di riferimento nella valutazione delle performance ambientali delle imprese, ha premiato il gruppo italiano per la qualità e la trasparenza delle sue politiche climatiche, collocandolo tra una ristretta élite di aziende globali ritenute pienamente allineate agli obiettivi di decarbonizzazione e alla mitigazione dei rischi legati al cambiamento climatico. Un risultato che assume un peso particolare per un player industriale operante in un comparto ad altissima intensità tecnologica, regolatoria e industriale come quello della difesa e dell’aerospazio.
Secondo CDP, la valutazione tiene conto non solo della riduzione progressiva delle emissioni dirette e indirette, ma anche della presenza di un modello di governance climatica integrato nei processi decisionali dell’azienda. Su questo fronte Leonardo ha accelerato negli ultimi tre anni, introducendo una pianificazione ambientale che coinvolge l’intera filiera produttiva e ponendo particolare attenzione al design dei sistemi, alla gestione dei materiali critici e all’efficientamento energetico degli stabilimenti. L’azienda ha inoltre avviato un percorso strutturato di economia circolare, con programmi dedicati al recupero dei metalli strategici e alla progettazione modulare delle tecnologie aeronautiche e spaziali per allungarne il ciclo di vita.
L’elemento più rilevante dell’analisi riguarda l’impatto del cambiamento climatico su un settore che, come quello aerospaziale, dipende da infrastrutture estremamente sensibili a eventi climatici estremi: basi radar, centri di manutenzione, piattaforme satellitari e linee produttive soggette a rischi idrogeologici e stress termici crescenti. Leonardo ha sviluppato modelli avanzati di valutazione dei rischi fisici e di transizione, in grado di prevedere come ondate di calore, alluvioni o interruzioni nelle forniture energetiche possano compromettere la continuità operativa. Questa attività è stata affiancata da investimenti in tecnologie di resilienza, tra cui sistemi di raffreddamento ad alta efficienza, infrastrutture ridondate, reti intelligenti di monitoraggio e nuovi protocolli per la gestione delle supply chain globali.
Sul versante aerospaziale, l’impegno dell’azienda si estende alla progettazione di soluzioni dual use, con applicazioni sia civili sia militari, in grado di supportare la gestione delle emergenze climatiche. Tra queste rientrano i velivoli a basso impatto emissivo, i sistemi satellitari per l’osservazione della Terra e le piattaforme di analisi dei dati climatici utilizzati per prevenire incendi, erosione del suolo e innalzamento del livello del mare. Leonardo gioca un ruolo strategico nei programmi europei di space situational awareness e nelle missioni di monitoraggio del clima, contribuendo alla raccolta di dati essenziali per la modellazione atmosferica e la previsione dei rischi ambientali.
Il posizionamento ottenuto attraverso la A List non è quindi un semplice riconoscimento reputazionale, ma un segnale dell’evoluzione industriale del gruppo, che integra sostenibilità, innovazione e sicurezza come tre leve inscindibili della propria strategia. In un contesto globale caratterizzato da tensioni geopolitiche, transizione energetica e crescente vulnerabilità climatica, Leonardo mira a consolidare un modello industriale capace di rafforzare la competitività internazionale dell’Italia nei settori ad alta tecnologia, con una visione orientata alla responsabilità ambientale e alla gestione dei rischi di lungo periodo.