“LARP”, I GIOCHI DI RUOLO SONO INFINE UFFICIALIZZATI A LUCCA

Il 2025 con una svolta culturale: il gioco di ruolo dal vivo entra ufficialmente nel panorama delle arti applicate, della formazione e della ricerca scientifica. Quella che per anni è stata un’attività percepita come marginale diventa un ambito riconosciuto, studiato e praticato da professionisti, accademici, educatori e appassionati di tutta Italia. A testimoniarlo è il primo Larp Forum nazionale, in programma dal 12 al 14 dicembre a Lucca, che promette di riunire per la prima volta l’intera comunità del settore.

Innanzitutto, cos’è il LARP? Acronimo inglese di Live Action Role Play tradotto come gioco di ruolo dal vivo (GRV), è uun’attività in cui i partecipanti interpretano fisicamente un personaggio, vivendo una storia in prima persona e prendendo decisioni che influenzano la narrazione. I larp sono eventi immersivi che possono variare da pochi partecipanti a centinaia e si svolgono in ambientazioni di fantasia, storiche o di altri generi, con regole specifiche e spesso armi in lattice o materiali sicuri per il combattimento.

Ne ospiterà le attività, mettendo in luce l’evoluzione del LARP da gioco narrativo a strumento educativo, sociale e persino clinico, il complesso monumentale di San Francesco, all’interno del Campus della Scuola IMT Alti Studi Lucca. Qui, per tre giorni, si alterneranno 30 interventi, due tavole rotonde, workshop tematici e due poster session, con un totale di 40 relatori provenienti dal mondo accademico, professionale e associativo. Cuore digitale della manifestazione sarà L’ILDB – International Larp Database, piattaforma che ospiterà articoli scientifici, contributi audio-video, materiali didattici e dati sulle organizzazioni attive nel settore.

Dimostreranno l’importanza anche sociale del gioco di ruolo i temi più discussi: l’apprendimento trasformativo, il deroling esistenziale e gli avanzamenti della ricerca psicologica, che confermano come il LARP possa offrire contesti sicuri e inclusivi, soprattutto per chi vive diverse forme di neurodivergenza. Ampio spazio anche ai progetti che lo impiegano per affrontare temi sociali complessi, dalla prevenzione della violenza di genere nelle scuole ai percorsi di formazione contro stereotipi e discriminazioni in ambito giudiziario.

Il Forum esplorerà inoltre la dimensione dei serious game, LARP sviluppati per attività di addestramento e simulazione. Tra gli esempi più innovativi presentati ci saranno Emergenza Elba, creato con il supporto del Centro Alti Studi Difesa, e CyberStorm, progettato in collaborazione con esperti delle operazioni cyber. Entrambi i progetti mostrano come il LARP possa diventare una risorsa strategica anche per la formazione specialistica in settori critici.

A partire da Lucca, dunque, il LARP non è più solo un gioco: diventa un linguaggio, una disciplina e un laboratorio sociale capace di parlare alle nuove generazioni, alla scuola, alla ricerca e ai professionisti, un riconoscimento atteso da anni che nel 2025 trova finalmente la sua consacrazione nazionale.

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