ITALIC-US, nuovo ponte culturale tra Italia e Stati Uniti

Nasce ITALIC-US, fondazione americana apartitica e senza scopo di lucro, con l’obiettivo di ridefinire il modo in cui l’eccellenza italiana viene compresa, raccontata e valorizzata sul mercato statunitense, non un’operazione di promozione generalista, ma un progetto culturale e strategico che seleziona e accompagna il Made in Italy più autentico, raro e identitario verso un pubblico internazionale colto, sofisticato e sensibile ai valori del lusso inteso come espressione di storia, cultura e creatività. Alla base della fondazione vi è la visione di Fabio Maggesi, avvocato internazionalista attivo tra Italia e Stati Uniti, che ha trasformato una convinzione maturata nel tempo in una struttura istituzionale. Secondo Maggesi, il vero valore del Made in Italy non risiede nella sola notorietà dei grandi marchi, ma nella qualità profonda dei processi creativi, nel legame con i territori, nella capacità di custodire e innovare il sapere artigianale, artistico e culturale italiano: ITALIC-US nasce quindi come ponte consapevole tra due mondi, pensato per tradurre l’identità italiana in un linguaggio comprensibile, credibile e desiderabile per il mercato americano.

La fondazione opera come piattaforma selettiva di accesso e posizionamento, rivolta a brand, artisti, designer, produttori, strutture alberghiere e realtà di nicchia che incarnano un’idea di eccellenza coerente e non omologata. L’obiettivo non è moltiplicare le presenze, ma costruire percorsi di valorizzazione su misura, basati su relazioni qualificate, storytelling culturale, networking strategico e occasioni concrete di sviluppo internazionale. In questo senso, ogni progetto sostenuto da ITALIC-US è concepito come un atto culturale prima ancora che commerciale. Un ruolo centrale è svolto dal board della fondazione, composto da figure autorevoli provenienti dai mondi delle istituzioni, dell’arte, del design, della moda, dello sport e della comunicazione. Questa composizione garantisce una visione multidisciplinare e una lettura strategica dei contesti, permettendo alla fondazione di operare con credibilità sia sul piano culturale sia su quello relazionale e istituzionale. Attraverso questa rete, ITALIC-US dà voce a eccellenze spesso lontane dai grandi circuiti mediatici, ma capaci di rappresentare in modo autentico la qualità italiana.

Nel corso del 2025 la fondazione ha già consolidato la propria presenza in Italia come partner esclusivo di manifestazioni di alto profilo, contribuendo alla realizzazione di eventi che hanno unito musica, enogastronomia, arte e valorizzazione dei territori in contesti di particolare pregio storico e culturale. Queste esperienze hanno permesso di affinare un modello di promozione multisensoriale e relazionale, fondato sull’incontro diretto tra creatori, pubblico e luoghi, che costituisce oggi la base dell’espansione internazionale del progetto. Il 2026 segna, infatti, una nuova fase di sviluppo negli Stati Uniti: ITALIC-US sarà presente come soggetto promotore e patrocinante in iniziative dedicate a cultura, arte, educazione, spettacolo e artigianato di lusso in città chiave come Washington D.C., New York e Miami, affiancando e sostenendo eventi e gala di alto profilo. Parallelamente, sono in fase di attivazione campagne e progetti mirati per rafforzare la visibilità del Made in Italy autentico negli USA, con un’attenzione particolare alla costruzione di relazioni di lungo periodo con istituzioni culturali, collezionisti, media e stakeholder qualificati.

Dal punto di vista istituzionale, ITALIC-US è riconosciuta come fondazione americana senza scopo di lucro ai sensi della sezione 501(c)(3) dell’Internal Revenue Service, ed è sostenuta da donatori privati e istituzionali. Questo assetto consente alla fondazione di operare con rigore, trasparenza e autonomia, rafforzando la propria credibilità nel dialogo con il sistema culturale ed economico statunitense. Nel suo insieme, ITALIC-US si propone come progetto selettivo e non per tutti, pensato per un’Italia che non cerca scorciatoie né semplificazioni, ma che punta a emergere attraverso qualità, visione e coerenza. Un’iniziativa che nasce dall’incontro tra passione culturale e competenza internazionale, e che mira a trasformare il patrimonio creativo italiano in un’opportunità concreta di riconoscimento, crescita e sviluppo oltre oceano.

La Redazione

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