l progetto di iVision Tech compie un nuovo passo nell’iter brevettuale statunitense dopo il brevetto ottenuto in Italia.
Gli occhiali intelligenti iSee, progettati per assistere persone cieche e ipovedenti nella mobilità quotidiana, si preparano a entrare nel mercato statunitense. Il progetto sviluppato da iVision Tech ha infatti ottenuto un importante avanzamento nel percorso di tutela della proprietà intellettuale negli Stati Uniti, dove la domanda di brevetto è stata accettata e sarà pubblicata il prossimo 6 agosto. Il risultato rappresenta una tappa significativa nel processo di internazionalizzazione della tecnologia dopo il brevetto italiano ottenuto nel 2025 e rafforza la presenza della società in uno dei mercati più strategici al mondo per il settore degli smart glasses e delle tecnologie assistive.
iSee nasce come progetto a forte impatto sociale con l’obiettivo di migliorare l’autonomia delle persone con disabilità visiva. Grazie all’integrazione di sensori avanzati e sistemi audio evoluti, gli occhiali sono in grado di rilevare ostacoli fino a quattro metri di distanza, fornendo informazioni utili per orientarsi negli spostamenti e aumentando il livello di sicurezza personale. Il dispositivo è stato sviluppato da iVision Tech insieme ai partner tecnologici TDK InvenSense e USound, con il coinvolgimento diretto di persone non vedenti durante le fasi di progettazione e test. Un approccio che ha consentito di adattare la tecnologia alle esigenze concrete degli utilizzatori finali.
L’iter brevettuale negli Stati Uniti non è ancora concluso e dovrà affrontare la fase di esame di merito da parte dell’Ufficio Brevetti e Marchi statunitense. Tuttavia, l’accettazione della domanda rappresenta già un riconoscimento preliminare del valore innovativo della soluzione sviluppata in Italia.
“L’accettazione della domanda rappresenta un ulteriore riconoscimento del valore tecnologico e innovativo del progetto iSee. Questo passaggio conferma la solidità del lavoro svolto dal nostro team R&D e rafforza la volontà di portare una tecnologia assistiva completamente sviluppata in Italia verso una dimensione sempre più internazionale. “Continuiamo a credere fortemente nel potenziale di iSee come strumento concreto per migliorare la mobilità e l’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti”,
ha dichiarato Federico Fulchir, Project Manager del Progetto iSee di iVision Tech.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente sviluppo delle tecnologie assistive, un settore che negli ultimi anni sta beneficiando dell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, della sensoristica miniaturizzata e dei dispositivi indossabili. In questo scenario, soluzioni come iSee puntano a trasformare l’innovazione tecnologica in uno strumento concreto di inclusione, ampliando le possibilità di autonomia e partecipazione sociale per milioni di persone con disabilità visive.
La Redazione