E’ il sogno, avverato, di poter sfrecciare sulla corsia preferenziale mentre la città, all’ora di punta, è in tilt; è il sogno, avverato, di superare il varco attivo delle zone a traffico limitato senza temere multe; è il sogno, non ancora avverato, di fare del bene non solo a se stessi ma all’intera società, più sostenibile, meno inquinata. Visione onirica sì, ma realizzabile: dall’incubo ci si può anche risvegliare. Come in Svizzera