Esce la terza edizione della “Guida alle pizzerie e cocktail bar d’autore” di Identità Golose, progetto che fotografa un segmento gastronomico in piena trasformazione.
Identità Golose, congresso italiano e realtà editoriale dedicata alla cucina d’autore che riunisce i protagonisti della gastronomia, della pasticceria, del servizio di sala e dell’ospitalità, ha presentato a Milano nella sede della Fondazione Cariplo la terza edizione della Guida alle Pizzerie e Cocktail Bar d’Autore, un progetto che fotografa un segmento gastronomico in piena trasformazione e oggi rilevante anche dal punto di vista economico e competitivo. La guida, curata da Carlo Passera e Claudia Orlandi, mobilita una rete di 190 collaboratori e censisce 579 pizzerie e 415 cocktail bar, con oltre duecento nuove insegne, delineando così un quadro aggiornato di un settore in continua espansione. La pubblicazione, accessibile gratuitamente online (qui: https://www.identitagolose.it/sito/it/203/guida-online.html), ambisce a offrire uno strumento agile per orientarsi in un mercato che sta progressivamente assumendo logiche da industria culturale.
Secondo Claudio Ceroni, fondatore di Identità Golose e fondatore e presidente di MAGENTAbureau, questa edizione sancisce la maturità di un comparto che richiede strumenti dedicati, mentre la nuova app unificata delle guide di Identità Golose rappresenta un investimento nella digitalizzazione dei contenuti e nella loro fruibilità. Per l’altro fondatore, Paolo Marchi, la crescita qualitativa di pizza e mixology giustifica la distinzione in categorie autonome dei ristoranti, ciascuno avente un’identità a se stante: l’offerta si è allontanata dalla logica popolare tradizionale e oggi si avvicina alla ristorazione d’autore, con modelli di business più articolati e marginalità crescenti.
Il monitoraggio territoriale conferma il dinamismo di alcune regioni leader: Lombardia (150 locali recensiti), Lazio, Toscana e Campania emergono come poli attrattivi, dove l’innovazione di prodotto incontra investimenti in format, servizi e design. Nei locali censiti, l’impasto diventa oggetto di ricerca avanzata, mentre la mixology evolve in un linguaggio esperienziale capace di definire identità di marca e fidelizzazione.
La guida assegna 20 premi speciali, riconoscendo le insegne più innovative e consolidando la partnership con le cocktail week guidate da Paola Mencarelli: l’introduzione di un’icona dedicata ai cocktail bar d’hotel intercetta inoltre la crescita di un segmento ad alta redditività, alimentato dal turismo internazionale e dall’espansione dell’hôtellerie di fascia alta.
L’edizione si arricchisce dei contributi di firme autorevoli come Agostino Perrone e Giorgio Bargiani del Connaught Bar, e dei 30 talenti del futuro, giovani chef che offrono una lettura generazionale del settore, contribuendo a una mappatura culturale oltre che gastronomica.
La guida si inserisce nel più ampio ecosistema di Identità Golose, nato nel 2005 e divenuto hub editoriale e congressuale di rilevanza internazionale. Attraverso le sue piattaforme e i suoi eventi, Identità Golose continua a fungere da osservatorio privilegiato sulle dinamiche evolutive della ristorazione e dell’ospitalità, anticipando tendenze e valorizzando l’innovazione come leva competitiva del made in Italy gastronomico.