IDEE, LE DONNE NELLA RIVOLUZIONE DELLE COOPERATIVE

Presso l’Università Federico II il confronto tra istituzioni e mondo del Credito Cooperativo sul ruolo delle donne e della solidarietà come motore di sviluppo sostenibile.

L’8 novembre 2025 a Napoli, presso la Sala Cilimberto dell’Università Federico II, nella sede di Monte Sant’Angelo, ha ospitato la ventunesima Convention nazionale di iDEE, l’associazione delle donne del credito cooperativo. L’incontro, intitolato “La rivoluzione della cooperazione”, ha posto al centro il valore attuale del modello cooperativo in un anno simbolico, quello che le Nazioni Unite hanno dedicato alle cooperative a livello mondiale.

Aprendo i lavori, il presidente Teresa Fiordelisi ha richiamato la necessità di un impegno concreto contro diseguaglianze e conflitti, sottolineando come la cooperazione rappresenti «una risposta operosa a un tempo segnato da violenza e disuguaglianze». Accanto a lei, numerosi interventi istituzionali e accademici, tra cui il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il rettore Matteo LoritoAmedeo Manzo (Federazione Banche di Comunità Campania Calabria) e Augusto dell’Erba, presidente di Federcasse.

Manfredi ha ricordato come «il pensiero femminile sia oggi la chiave di una nuova coesione sociale», mentre il presidente di Federcasse Dell’Erba ha dichiarato: “Il bene comune si nutre di cooperazione e non può, pertanto, che essere plurale nella sua costruzione e nel suo orizzonte, che non può che essere massimamente inclusivo. “Le cooperative costruiscono un mondo migliore” non è solo uno slogan, ma un modo per contribuire
concretamente a costruire il futuro”.

Per Amedeo Manzo, la rivoluzione cooperativa passa proprio dallo sguardo femminile, «capace di accogliere e rinnovare la visione delle nostre comunità». Per lui si tratta di una rivoluzione nella cooperazione che guarda
al femminile diversi aspetti della nostra società: “Questa è una ricchezza e una vera rivoluzione che appartiene solo al Credito Cooperativo, non solo perché non esistono iniziative simili, ma perché originale, vera, accogliente,
provocatrice di uno sguardo diverso, coerente e visionario. Le donne nella storia di Napoli e oggi anche nel Credito Cooperativo hanno un ruolo fondamentale per chi vuole cambiare prospettiva e dare maggiore attenzione alle comunità”.

Nella parte scientifica, i professori Giorgio Vallortigara (Università di Trento) e Vittorio Pelligra (Università di Cagliari) hanno analizzato i fondamenti cognitivi e sociali della fiducia, dell’altruismo e della reciprocità come strumenti di crescita collettiva.

Tra i partecipanti anche rappresentanti del sistema del Credito Cooperativo, tra cui Enrica CavalliSergio GattiMauro PastoreAlessandra Rinaldi e Paulina Schwarz, oltre alla giornalista del Corriere della Sera Rita Querzè, che ha ricordato l’iniziativa “Una donna, un lavoro, un conto”, promossa in sinergia con Federcasse e le principali associazioni di categoria. In chiusura, il presidente onorario di iDEE, Alessandro Azzi, ha sintetizzato lo spirito dell’incontro: «In un tempo di divisioni, la cooperazione resta la via più efficace per unire bisogni e interessi, e garantire alle comunità un benessere duraturo».

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